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Foto di repertorio

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I cattivi odori non si placano al San Paolo, fioccano le denunce: "Finestre chiuse anche nelle giornate di sereno"

Diverse le segnalazioni arrivate sulla pagina del sindaco di Bari Antonio Decaro, per un problema che si pensava risolto già quest'estate

Dalle ultime segnalazioni sono passate ormai due settimane, ma non sembra volersi fermare il fenomeno dei cattivi odori nell'area nord di Bari. A risentirne particolarmente sono i residenti del quartiere San Paolo. Basta farsi un giro sulla bacheca social del primo cittadino, Antonio Decaro, per accorgersene. Da giorni fioccano le segnalazioni, puntualmente rilanciate dalla pagina Facebook 'La voce del San Paolo', che raccoglie le voci (e le denunce) dei residenti.

E mentre ieri il primo segnale forte per bloccare il fenomeno è arrivato, con l'arresto di due 'piromani dei rifiuti' nell'area di Ceglie, ancora non si risolve una situazione che rende difficile la quotidianità non solo per i residenti del rione San Paolo, ma anche per i lavoratori della Zona industriale e per i residenti di Modugno. Tutte zone in cui l'area è irrespirabile da giorni e che, nonostante dall'amministrazione comunale fossero arrivate rassicurazioni sulla scoperta della 'fonte' della puzza, di fatto ancora non si è risolta. Quindi o qualcuno li ha imitati o il fenomeno è più in larga scala di quanto si pensasse.

Una situazione che viene ben esplicitata dalle parole di un cittadino, che regala un'immagine forte: "Anche stamattina per noi del San Paolo aria irrespirabile - scrive - continuiamo a restare con le finestre chiuse anche con le belle giornate".

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