Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Detenuti si fingevano malati per non restare in cella, aperta un'inchiesta

Nell'indagine coinvolti anche alcuni medici, accusati di aver firmato falsi certificati di malattia. La notizia riportata oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno

Si fingevano ammalati, presentando falsi certificati medici, per evitare di restare in cella. La Procura di Bari ha aperto un'inchiesta su alcuni casi verificatisi all'interno del carcere di Bari, di detenuti che avrebbero finto patologie per non rimanere all'interno del penitenziario. La notizia è riportata oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

Nell'inchiesta sarebbero coinvolti anche alcuni medici, che avrebbero firmato i falsi certificati. Le indagini, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, sarebbero partite da un episodio verificatosi a giugno dell'anno scorso. Un detenuto 50enne, ritenuto affiliato al clan Parisi, e ricoverato nel reparto del Policlinico riservato a carcerati con problemi di salute, fu ricondotto in prigione dopo che la Guardia di finanza aveva scoperto che aveva simulato crisi epilettiche per uscire dalla cella.

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