menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Detenuto ricoverato al Policlinico dà in escandescenze e distrugge stanza: aveva già aggredito due agenti

L'episodio, avvenuto in mattinata, denunciato ancora una volta dal Sippe: lo stesso detenuto, alcuni giorni fa, si era già scagliato contro due poliziotti penitenziari provocandogli lesioni guaribili in trenta giorni

Avrebbe improvvisamente dato in escandescenze e distruggendo gli oggetti che si trovavano nella stanza del reparto 'Gabbione' in cui era ricoverato, al Policlinico. A denunciare l'episodio, avvenuto nella mattinata di mercoledì 27 novembre, Carmine Olanda, Segretario Generale del Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria).

Protagonista del fatto sarebbe un detenuto nigeriano, lo stesso che già lo scorso 16 novembre aveva aggredito in carcere due agenti di polizia penitenziaria - l'aggressione era stata denunciata ancora una volta da Olanda - procurando loro lesioni guaribili in trenta giorni, per poi barricarsi in cella. Proprio da allora il detenuto - riferisce ancora Olanda - si trovava ricoverato nel reparto Gabbione del Policlinico per essere tenuto in osservazione dal Personale Sanitario, "rimanendo comunque sotto la custodia della Polizia Penitenziaria che presta servizio permanente al Reparto". Questa mattina, "grazie alla grande professionalità degli Agenti di Polizia Penitenziaria, coordinati dal Comandante del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti Provinciale di Bari - conclude Olanda - in collaborazione con il Personale Sanitario, il detenuto è stato riportato alla calma rimanendo ricoverato nel Reparto dove si trovava. L'operazione è stata lunga, molto delicata e difficile, fortunatamente nessuno degli operatori ha subito danni alla propria salute".

Nel denunciare l'episodio, il rappresentante del Sippe torna a rivolgersi al ministro Bonafede, chiedendo un intervento urgente in relazione alla situazione nelle carceri.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento