Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Differenziata in crescita, raggiunto il 31%. Decaro: "Stop domenicale ai rifiuti ha contribuito"

In conferenza stampa il bilancio di questi ultimi mesi: "Puntiamo al 41%, l'ordinanza sul divieto domenicale di gettare l'indifferenziato diventerà permanente". L'assessore all'Ambiente Petruzzelli sottolinea invece le criticità: "Scarso impegno degli operatori mercatali"

Più quattro punti percentuali da giugno a metà ottobre: la raccolta differenziata a Bari cresce, e passa dal 27,40 al 31%.  A fornire i dati in conferenza stampa il sindaco Antonio Decaro, insieme all'assessore all'Ambiente Pietro Petruzzelli e al presidente dell'Amiu, Gianfranco Grandaliano.

Il primo cittadino ha commentato il dato registrato a metà ottobre, sottolineando che "negli ultimi mesi i baresi hanno risposto positivamente al nostro input di aumentare la raccolta differenziata". Una crescita su cui ha influito anche, ha rimarcato il sindaco, l'ordinanza emanata a settembre per vietare il conferimento dei rifiuti indifferenziati di domenica, che - ha annunciato - diventerà permanente. L'obiettivo, ha spiegato Decaro, è quello di raggiungere quota 41%.

"Gli ultimi due mesi sono stati determinanti, grazie anche all’ordinanza emanata a settembre scorso in seguito alla chiusura della discarica di Trani che ha vietato il conferimento dei rifiuti indifferenziati la domenica. Come si può rilevare dai dati comunicatici dall’Amiu, il 63% di rifiuto differenziato è stato prodotto dalle utenze domestiche e grazie al servizio di raccolta porta a porta. Oggi noi vogliamo investire sull’impegno dei baresi e perciò abbiamo scelto  di proseguire su questa strada. Bari può e deve adeguarsi al resto delle città italiane che già da tempo limitano ad alcuni giorni della settimana il conferimento dell’indifferenziato. Dobbiamo porci degli obiettivi ambiziosi, aumentare la percentuale di raccolta differenziata almeno di altri 10 punti e raggiungere il 41%. Questo ci permetterà non solo di avere maggior rispetto dell’ambiente ma anche di poter risparmiare sul costo del servizio, e quindi sulla tassazione imposta ai cittadini. Per questa ragione il divieto di conferire il rifiuto indifferenziato sarà permanente; parallelamente verificheremo la possibilità di estendere il servizio di porta a porta anche in altri quartieri della città”.

L’assessore all’Ambiente Petruzzelli ha rilevato invece  le criticità che hanno riguardato soprattutto la raccolta effettuata dagli operatori mercatali: “A fronte dell’impegno dei cittadini- dichiara - abbiamo verificato una inadempienza invece degli operatori mercatali che continuano a non differenziare i rifiuti. Personalmente continuerò ad incontrare gli operatori e cercherò di condividere con loro i benefici di cui potrebbero godere se contribuissero a fare la raccolta differenziata con il resto della città, primo tra tutti la diminuzione della tassa, per loro già molto elevata. In caso contrario saremo costretti a intervenire intensificando i controlli e applicando le relative sanzioni. Il 28 novembre prossimo a Bari ospiteremo la scuola di AltrRa Amministrazione promossa dall’associazione dei Comuni virtuosi per promuovere best practice tra amministratori, in termini di raccolta e gestione dei rifiuti”.

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