Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Diritto allo studio, Emiliano incontra gli studenti: sì a tavoli di discussione

I rappresentanti di Link e Uds ricevuti dal presidente della Regione: al centro del colloquio i fondi per le borse di studio, le convenzioni per i trasporti e il comodato d'uso dei libri

Il presidente della regione Puglia Michele Emiliano ha incontrato oggi i rappresentanti della  rete della conoscenza Link e dell’Unione degli Studenti, a pochi giorni dalla giornata di mobilitazione internazionale per il Diritto allo studio. Emiliano ha accolto la richiesta delle rappresentanze studentesche di avviare dei tavoli di discussione per approfondire i temi del comodato d’uso dei libri di testo scolastici, le convenzioni sui trasporti  e il finanziamento delle borse di studio e del bando in subordine per l’anno corrente. 

"Il 17 novembre abbiamo dimostrato, scendendo in piazza in migliaia in tutta la Puglia, che il diritto allo studio è una priorità non più rimandabile - dichiara Nicolò Ceci, coordinatore dell’Unione degli Studenti Puglia oggi più che mai, in una Regione in cui quasi uno studente su quattro non termina il suo percorso formativo, è necessario abbattere tutte le barriere economiche che impediscono agli studenti di accedere all’istruzione. La battaglia sul comodato d’uso è solo la prima di un lungo percorso che ci porti ad ottenere un’istruzione realmente gratuita e accessibile a tutti e a tutte".

Sul diritto allo studio universitario, già martedì la Regione Puglia ha assunto l’impegno a stanziare ulteriori risorse , in modo da garantire la borsa di studio a tutti gli studenti idonei, ma anche per introdurre un secondo bando con soglie aumentate. "È un importante passo in avanti nella battaglia verso la tutela effettiva del diritto allo studio dichiara Sara Ingrosso, rappresentante di Link in CdA ADISU l’eliminazione del’assurdo paradosso dello studente idoneo non beneficiario e il recupero degli studenti eslcusi dal nuovo ISEE, tramite un secondo bando, sono interventi doverosi per garantire un sistema formativo che non sia terreno in cui si consumano e si rafforzano le diseguaglianze sociali, ma che sia realmente accessibile a tutti, quindi strumento di emancipazione e crescita personale".

Sul tema del diritto alla mobilità, parte integrante del diritto allo studio, gli studenti hanno avanzato delle proposte e denunciato le problematiche che riguardano il sistema dei trasporti pugliese. "Le difficoltà che affrontano gli studenti pendolari per raggiungere scuole e univeristà sono molteplici - dichiara Nunzio Nardulli, coordinatore della Rete della Conoscenza Puglia - sovraffollamento, continui ritardi, insufficienza delle corse previste o addirittura l’assenza di alcune tratte, mettono a dura prova la libertà di muoversi degli studenti. A ciò si aggiunge il fatto che in molti casi siamo costretti a sottoscrivere numerosi abbonamenti per percorrere una tratta, sborsando somme elevate. Per questo motivo da anni rivendichiamo la necessità di un biglietto unico integrato tra più agenzie, che consenta agli studenti di spostarsi liberamente con un unico titolo di viaggio".
 

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