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La disabilità nello sport si insegna a scuola: dal 2019 parte al Lenoci il percorso di studi

Presentato questa mattina il progetto “La Scuola di tutti gli sportivi”, che vedrà a fianco degli studenti anche i responsabili della sede provinciale del Comitato italiano paralimpico

Un percorso di studi capace di formare lo studente ad affrontare tutti gli ambiti sportivi legati alla disabilità. Un focus scolastico specifico che sarà attivato dall'istituto Lenoci di Bari, attraverso il progetto “La Scuola di tutti gli sportivi”. Questa mattina a Palazzo di città sono stati presentati i dettagli dell'iniziativa dal preside dell'istituto, Cataldo Olivieri, e dal delegato provinciale CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Francesco Manfredi, alla presenza degli assessori al Welfare, alle Politiche educative e giovanili e allo Sport, Francesca Bottalico, Paola Romano e Pietro Petruzzelli. 

Il progetto

Il progetto è un unicum nel panorama scolastico pugliese: gli studenti potranno approfondire la pratica e la conoscenza delle discipline sportive paralimpiche attraverso percorsi educativi, formativi, didattici, culturali e sociali. Il piano di studi con orientamento sportivo dell'istituto sarà integrato da moduli formativi riguardanti la dimensione della disabilità rivolti a tutti gli studenti, mentre l’attività pratica degli studenti con disabilità sarà coadiuvata da istruttori qualificati del CIP. 

Tra gli aspetti toccati dalle lezioni ci sono l'avviamento allo sport, l'amministrazione, finanza e marketing per società sportive paralimpiche, il giornalismo sportivo paralimpico, l'arbitraggio in sport paralimpici e l'organizzazione di eventi paralimpici. L'obiettivo è quindi non solo di potenziare gli indirizzi di studio offerti, ampliando il numero di studenti da coinvolgere in indirizzi di studio particolari - come Amministrazione, finanza e marketing ad orientamento sportivo e Sistema informatico aziendale ad orientamento sportivo -, ma anche avvicinarli a una maggiore comprensione delle discipline paralimpiche, con i conseguenti insegnamenti dei valori legati allo sport e della capacità di superare le difficoltà della vita come la disabilità grave.

L'Open day

L'istituto presenterà l'offerta formativa innovata il prossimo 28 gennaio durante l'Open day del Lenoci. Dalle 9.30 alle 12.30 saranno presenti il dirigente, il personale docente e lo staff del Comitato Italiano Paralimpico accoglieranno gli studenti e le famiglie interessati il nuovo piano di studi che sarà attivato a partire dal prossimo anno scolastico.
 
 “Ormai da anni il Lenoci ha un progetto di orientamento sportivo - che coinvolge tanti studenti in molteplici discipline sportive, anche grazie a cinque strutture attrezzate per lo sport di cui la scuola dispone. L’intesa con il Comitato Paralimpico, per un cammino di valorizzazione delle persone con disabilità, completa quel progetto e rappresenta una nuova, straordinaria pagina nella qualificazione della nostra offerta formativa. Il progetto - ha esordito Cataldo Olivieri - guarda a un obiettivo centrale: fare dell’integrazione a scuola non solo una dichiarazione di intenti ma un’esperienza concreta e quotidiana. Nelle attività educativo - didattiche che realizzeremo a partire dal prossimo anno scolastico, i ragazzi con disabilità diventeranno una risorsa preziosa, capace di favorire un cambio culturale, un diverso approccio alla vita da parte di tutti i loro compagni”.

Le testimonianze dei presenti

“In una società che cambia, in cui le persone con disabilità trovano sempre più un proprio spazio dignitoso nel mondo del lavoro, dello sport e dello spettacolo - ha spiegato Francesco Manfredi - è di fondamentale importanza il ruolo della scuola nell’aprire nuovi percorsi culturali, formativi ed educativi. La disabilità sta entrando con più naturalezza nelle nostre case anche attraverso i media: basti pensare ai vincitori del programma “Ballando con le stelle” nelle ultime due edizioni, Bebe Vio su Rai 1 la domenica pomeriggio, Zanardi, Mazzone, esempi che sono entrati nella nostra quotidianità". 
 
“L’amministrazione comunale - ha detto l’assessora Bottalico - apprezza questa iniziativa perché rappresenta una sfida educativa e formativa che richiede una grande prova di coraggio da parte delle scuole coinvolte, proponendo un percorso educativo fuori dalle righe. Si tratta di dimostrare che la diversità e la disabilità sono non certo un ostacolo, ma una risorsa per la comunità, e sono qualità sulle quali dobbiamo investire proprio valorizzando le competenze degli individui”.
 
“L’obiettivo del progetto - ha osservato l’assessora Romano - è quello di creare una comunità nella quale chiunque, anche attraverso lo sport come in questo caso, può esprimersi e sentirsi a proprio agio. L’amministrazione è sempre attenta ad ascoltare le testimonianze di docenti impegnati come Cataldo Olivieri, che combattono ogni giorno contro mille difficoltà, e ritengo di poter dire che stiamo svolgendo un lavoro importantissimo sul fronte della valorizzazione delle diversità". 
 
“La riflessione da fare - ha concluso l’assessore Petruzzelli - è che, paradossalmente, saranno proprio gli studenti normodotati che beneficeranno del progetto per superare alcune barriere culturali, quelle cioè che portano poi a episodi di bullismo, di intolleranza e di discriminazione. Ciò che vogliamo ottenere con questa iniziativa è che i ragazzi e le ragazze con disabilità possano “contaminare” gli altri individui: l’istituto Lenoci, insieme al CIP, assicurerà loro un percorso educativo che li ponga al pari di tutti gli altri, nella prospettiva di un impiego lavorativo dopo essere stati formati, ad esempio, nel management del sistema sportivo in chiave aziendale, in relazione agli indirizzi didattici della scuola stessa”.
 

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