Disastro ferroviario Andria-Corato, no alla costituzione delle parti civili contro Ferrotramviaria

La riserva è stata sciolta dal giudice nell'udienza preliminare a Trani per il rinvio a giudizio dei presunti responsabili del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 in cui morirono 23 persone e altre 51 rimasero ferite

Il gup del Tribunale di Trani Angela Schiralli ha dichiarato inammissibile la costituzione di parte civile di tutte le persone offese, tra cui familiari delle vittime, associazioni ed enti, nei confronti di Ferrotramviaria, accogliendo l'eccezione proposta dal difensore della società, l'avvocato Michele Laforgia. La riserva è stata sciolta dal giudice nell'udienza preliminare in corso a Trani per il rinvio a giudizio dei presunti responsabili del disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016, sulla tratta Andria-Corato. In quell'occasione morirono 23 persone e altri 51 passeggeri rimasero feriti. Ammesse, dal gup, invece, le costituzioni di parte civile nei confronti delle 18 persone fisiche imputate.

Tra loro, oltre ai familiari delle vittime, vi sono Regione Puglia, Comuni di Andria, Corato e Ruvo di Puglia e le associazioni Acu-Consumatori e utenti, Anmil (Associazione nazionale dei lavoratori mutilati e invalidi del Lavoro). Escluse le associazioni Asso-Consum, Gepa (Guardie Ecozoofile Protezione Ambientale), Codici Onlus (Centro per i Diritti del Cittadino), Anpana (Associazione nazionale protezione animali natura e ambiente), Lac-Lega per l'abolizione del caccia, Associazione Nazionale utenti bancari e finanziari, Codacons. In udienza le parti civili ammesse hanno chiesto la citazione dei responsabili civili  individuati in Ferrotramviaria, Ministero delle Infrastrutture e Regione Puglia. Le richieste dovranno essere formalizzate entro il 13 settembre. Si tornerà in aula il prossimo 11 ottobre. A rischiare il processo Ferrotramviaria e 18 imputati tra dirigenti e dipendenti della società e del Ministero: le accuse, a vario titolo, sono di disastro ferroviario, omicidio colposo, lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piccioni su balconi e grondaie: i sistemi per allontanarli da casa

  • Chiude dopo più di 20 anni il Disney Store di via Sparano a Bari: a rischio 13 lavoratori, proclamato sciopero

  • Positiva al covid rompe la quarantena ed esce a fare la spesa: denunciata una donna nel Barese

  • Operatrice positiva al Covid, chiude asilo nido a Bari

  • A Bari vecchia 38 positivi al Covid e Decaro mette in guardia i residenti: "A breve confronto con i gestori dei locali"

  • Incendio a Valenzano: fiamme nelle vicinanze delle palazzine, avvertite anche delle esplosioni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento