Cronaca

"Disservizi e ritardi nel trasporto ferroviario", arrivano le sanzioni della Regione: multa da 7 milioni per Fse

82mila euro per Ferromtraviaria e 30mila per Ferrovie Appulo Lucane. L'assessore Giannini: "Normali procedure contrattuali applicate anche in caso di minori percorrenze effettuate dalle imprese"

"Inadempienze relative alla regolarità e puntualità del servizio, modifiche al programma di esercizio e pulizia e decoro di treni, stazioni e fermate relative all’anno 2017": sono queste le ragioni alla base delle sanzioni comunicate oggi dalla Regione Puglia alle imprese concessionarie del servizio ferroviario.

"Si tratta - precisa l'assessore ai Traporti Giannini - di normali procedure contrattuali applicate anche in caso di minori percorrenze effettuate dalle imprese. Le sanzioni, assunte quale parte integrante del calcolo del corrispettivo annualmente erogato alle imprese e trattenute in sede di erogazione dello stesso ai sensi dell’art. 31, c. 3 della legge regionale n. 18/2002, sono determinate sulla base dei controlli ispettivi condotti dalla Sezione Vigilanza e dal prospetto riepilogativo delle percorrenze effettuate che le Imprese stesse autocertificano alla Regione".

Le sanzioni

Nello specifico, alla Società Ferrotramviaria verrà applicato un recupero di circa 82.000 euro per percorrenze non effettuate, alle Ferrovie Appulo Lucane circa  30.000 euro per scioperi, alle Ferrovie del Sud Est la massima sanzione contrattuale pari a circa 6.700.000 euro più 400.000 euro per minori percorrenze causa scioperi, mentre a Trenitalia e Ferrovie del Gargano non sarà applicato alcun recupero. Per il 2018 si attendono i dati che le imprese concessionarie del servizio dovranno far pervenire in Regione entro marzo 2019, ai quali si aggiungerà l’esito dei controlli eseguiti nel corso dell’anno dal servizio di vigilanza.
 

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