Cronaca Conversano

Droga, sequestro di beni a Conversano: sigilli al patrimonio di un 31enne

Il provvedimento eseguito dalla polizia nei confronti di Gianvito De Lucia: si sarebbe rifornito di droga dal gruppo criminale Masotti per la 'piazza' di Conversano

Una villa con vigneto, un'area di servizio con annesso distributore di carburanti, un parcheggio, un autolavaggio, alcune quote societarie e due conti correnti. Sono i beni sottoposti a sequestro preventivo questa mattina dalla polizia a Conversano.

Il provvedimento, disposto dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, riguarda il patrimonio del 31enne Gianvito De Lucia. Il decreto è scaturito dagli elementi probatori acquisiti nel corso delle indagini sul gruppo criminale capeggiato da Rocco Masotti, operante tra Bari, Rutigliano e Conversano, che il 10 febbraio dello scorso anno hanno portato all'arresto dello stesso Masotti e di altri 12 soggetti, alcuni dei quali ritenuti vicini al clan barese dei Campanale, per i reati di porto e detenzione di armi da sparo, anche clandestine, con relativo munizionamento, ricettazione, estorsione e usura. In particolare, secondo gli investigatori, De Lucia si sarebbe rifornito di stupefacenti dal gruppo Masotti per la successiva commercializzazione nella zona di Conversano.

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