Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

E non chiamarla "furba"… Che bella trovata!

Il cognome è familiare, la riporta alle sue origini, all’amata Molfetta. Decide allora di recarsi in camera da letto ed indossare per accoglierlo la t- shirt con il logo della città e del brand di “I love Molfetta”. Con il suo migliore sorriso e con la maglietta portafortuna che voleva essere un segnale di benvenuto, accoglie il funzionario.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Questo è il tipico caso in cui la necessità o le circostanze aguzzano l' ingegno.
Vi raccontiamo una storia simpaticissima che viene dall' altra parte del mondo , ma che coinvolge una signora originaria molfettese.


La protagonista si chiama Annarita Capurso, vive ad Adelaide, in Australia, e ha avuto una idea veramente originale nel momento in cui ha saputo di dover ricevere la visita di controllo dell' ispettore dell' agenzia che affitta le case per verificare lo stato degli immobili, se tutto è in ordine, se l' appartamento presenta danni.

Nel caso contrario, l'affittuario è costretto a lasciare la casa occupata, naturalmente dopo aver pagato i danni… proprio come accade in Italia! "Scherziamo naturalmente", in Italia non esiste una figura simile e spesso gli inquilini lasciano le case ai proprietari in condizioni disastrose.

In Australia una visita del genere indubbiamente mette apprensione e nervosismo; giorni prima si iniziano le grandi pulizie per cercare di presentare l' appartamento nel migliore dei modi. Ma,nonostante la normale apprensione, nel leggere il nome del funzionario: Paul Mezzina, si accende una lampadina nella testa della signora Annarita.

Il cognome è familiare, le riporta alle sue origini, all' amata Molfetta. Decide allora di recarsi in camera da letto ed indossare per accoglierlo la t- shirt con il logo della città e del brand di "I love Molfetta".

Con il suo migliore sorriso e con la maglietta portafortuna che voleva essere un segnale di benvenuto, accoglie il funzionario. Insomma a dirla in breve, la signora è andata incontro più leggera al temuto appuntamento e l' associazione OLL MUVI, riconosciuta nel mondo con il logo I Love Molfetta, è felice perchè con una semplice maglietta, stampato il brand della città d'origine, ha contribuito ad alleggerire la giornata e a promuovere ancora una volta in maniera gratuita la nostra Molfetta all' estero, facendola amare e ricordare.

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