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Cronaca

La Puglia sul podio dei reati per il rapporto Ecomafia 2021. La provincia di Bari è terza in Italia

Sul territorio regionale, nello scorso anno, vi sono state 3.734 infrazioni accertate (il 10,7% sul totale nazionale), ma anche 1.424 sequestri effettuati, 3.230 persone denunciate e 15 arrestate

La provincia di Bari è terza in Italia per numero di reati ambientali commessi lo scorso anno: è quanto emerge dal rapporto Ecomafia 2021 di Legambiente, realizzato con il sostegno di Cobat e Novamont, presentato a Foggia per quanto riguarda la parte pugliese.

Nella classifica regionale, Campania, Sicilia, Puglia sono le regioni più colpite da illeciti ambientali. Al quarto posto quest’anno sale il Lazio superando la Calabria. 

In Puglia, nel 2020, vi sono state 3.734 infrazioni accertate (il 10,7% sul totale nazionale), ma anche 1.424 sequestri effettuati, 3.230 persone denunciate e 15 arrestate. In quella nazionale le province di Bari, Foggia e Lecce sono rispettivamente al terzo, dodicesimo e diciottesimo posto con 1.465, 553 e 430 infrazioni accertate. Il resto delle province pugliesi contano per Taranto 314 infrazioni, Brindisi 201 e Barletta, Andria e Trani 6.

“La Puglia si conferma sul podio nella classifica nazionale dell’illegalità ambientale con Bari, Foggia e Lecce tra le 20 province italiane più colpite dai reati. – ha spiegato Ruggero Ronzulli, presidente di Legambiente Puglia - Stabili i
dati per i reati sul ciclo del cemento, ciclo dei rifiuti, quelli contro la fauna sulla terraferma e a mare. Questi dati però sono frutto dell’incessante lavoro di donne e uomini che quotidianamente sono direttamente nei territori per tutelarli, ed è a tutte le forze dell’ordine che va il nostro ringraziamento e plauso”.

Nella classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento, la Puglia si conferma al terzo posto con 1.340 reati (l’11,8% sul totale nazionale), 1.474 persone denunciate, nessun arresto e 418 sequestri effettuati. A livello nazionale, Bari, Lecce e Foggia sono rispettivamente al settimo, nono e undicesimo posto con 195, 166 e 153 infrazioni accertate. Per le altre province sono contati 92 reati per Taranto, 81 per Brindisi e 5 per Barletta-Andria-Trani.

Nel ciclo illegale dei rifiuti la Puglia, invece, è al terzo posto con 678 infrazioni accertate (l’8,2% sul totale nazionale), 601 persone denunciate, 14 arrestate e 278 sequestri effettuati; a livello nazionale, Bari, Foggia, Taranto, Lecce e Brindisi sono rispettivamente al quinto, settimo, dodicesimo, quindicesimo e sedicesimo posto con 210, 145, 95, 89 e 84 infrazioni accertate.
 

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