Cronaca

Fermata con il carico di droga, perquisita la casa della docente arrestata in Australia

Nell'abitazione della donna, passata al setaccio dagli agenti della Squadra mobile, nessuna traccia di sostanze stupefacenti. Intanto le indagini continuano

Non è stata trovata droga nell'abitazione di Elisa Salatino, la docente pugliese arrestata domenica scorsa in aeroporto a Melbourne, in Australia, perchè trovata con cinque chili di cocaina in valigia. L'appartamento barese della donna, originaria di Fasano e insegnante di sostegno all'istituto 'Marconi' di Bari, è stato perquisito oggi dagli agenti della Squadra Mobile.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i contatti avuti dalla donna negli ultimi tempi, per cercare di individuare la persona che potrebbe averla coinvolta nel traffico di droga. Ma resta anche in piedi l'ipotesi che il bagaglio possa essere stato scambiato o manomesso durante uno degli scali. La Squadra Mobile ha chiesto all'Interpol di verificare le circostanze che hanno portato all'arresto e se il bagaglio con la droga sia effettivamente riconducibile alla 39enne. Ricostruito intanto il viaggio compiuto dalla donna: da Bari ha raggiunto Roma, quindi ha fatto scalo a Dubai per poi giungere a Melbourne, dove è stata arrestata.

Intanto i familiari della donna hanno nominato due difensori in Italia, mentre in Australia la docente sarebbe stata affidata al momento a un difensore d'ufficio. La stessa avrebbe anche incontrato il console italiano in Australia, dicendo di essere estranea alle accuse che le vengono contestate.

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