Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Emergenza abitativa, Emiliano: "Stop agli sfratti per morosità incolpevole"

La richiesta avanzata dal sindaco durante un vertice che si è tenuto questa mattina in Prefettura. Presente anche l'assessore regionale Gianni Giannini, che ha proposto l'istituzione di una Commissione interistituzionale per la graduazione degli sfratti per morosità

Un picchetto antisfratto dell'Unione Inquilini

Sospendere gli sfratti per morosità incolpevole per consentire al Comune di affrontare l'emergenza abitativa, procedendo all'attuazione del Piano casa che prevede la realizzazione di centinaia di nuove abitazioni popolari. E' la richiesta avanzata questa mattina dal sindaco Michele Emiliano al prefetto Nunziante, nel corso di una riunione chiesta dallo stesso primo cittadino per affrontare la tematica sempre più urgente e delicata delle famiglie che restano senza casa.

"La tensione generale sulla questione dell’emergenza abitativa è crescente - ha detto Emiliano - tutti gli sforzi che stiamo facendo, in termini di programmazione e realizzazione di nuovi alloggi di edilizia popolare, non reggono il ritmo del numero di sfratti effettuati attraverso il ricorso all’attività giudiziaria. Queste esecuzioni stanno mettendo a dura prova la capacità del Comune nel fronteggiare una marea incalzante di persone che rischia di perdere la casa o l’ha già persa".

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le iniziative in corso per affrontare l’emergenza, dalle misure regionali alla rete del welfare comunale. Tra le proposte, anche quella per cui potrebbe esser il Comune a farsi carico del pagamento degli affitti, in attesa dell'assegnazione di un alloggio popolare: "Abbiamo verificato - ha spiegato Emiliano - che per il Comune sarebbe più economico sostenere il pagamento degli affitti, mantenendo il nucleo nell’abitazione esistente, che non la ricollocazione e la presa in carico della famiglia sfrattata presso strutture pubbliche. Per questa ragione è necessario un approfondimento tecnico-giuridico che consenta al Comune di intervenire in tal senso, possibilità che attualmente non è contemplata dalla legge. La stessa impostazione, infatti, l’abbiamo già seguita per le famiglie che non sono in grado di portare avanti il pagamento delle rate dei mutui per sopraggiunte difficoltà economiche e, su questo fronte, stiamo lavorando per stipulare una convenzione con le banche, particolarmente innovativa, che aiuti le famiglie a non perdere la casa con l’aiuto attivo del Comune. Aggiungiamo che ci sono centinaia di immobili sfitti in città, facili da anagrafare anche grazie al monitoraggio tributario: abbiamo cercato di incentivare i proprietari a stipulare contratti di affitto agevolato concedendo vantaggi fiscali e, viceversa, scoraggiare chi tiene per lungo tempo gli immobili sfitti  attraverso tributi più pesanti. Molti proprietari sono preoccupati per le lungaggini che occorrono per liberare l’immobile in caso di morosità e, siamo consapevoli, chiedere di rallentare la velocità degli sfratti, li indurrà probabilmente a fittare ancora meno".

Alla riunione ha partecipato anche l’assessore regionale Gianni Giannini, che ha proposto l’istituzione di una Commissione interistituzionale per la graduazione degli sfratti per morosità.

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