Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Neve e gelo in Puglia, la Regione conta i danni: l'emergenza è costata 65 milioni

Conclusa la ricognizione condotta dalla Protezione civile regionale a supporto della richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza avanzata dalla Regione al governo il 20 gennaio scorso

Poco meno di cinquanta milioni di euro di danni al patrimonio pubblico, circa 15 milioni di spese sostenute durante l'emergenza, e altri 18mila euro per smaltire le carcasse di animali da allevamento morti durante i giorni del gelo. La Regione conta i danni dell'emergenza neve che a gennaio scorso ha colpito la Puglia.

La ricognizione dei danneggiamenti legati al maltempo, e dei costi sostenuti, è stata effettuata dalla Protezione civile regionale, facendo compilare a Comuni ed enti interessati apposite schede di segnalazione danni. L'ondata di gelo e neve ha avuto contraccolpi negativi in tutti i settori produttivi, dall'agricoltura all'allevamento, all'industria, senza contare i danni di carattere civico: inagibilità di strade, scuole, centri urbani isolati.

I risultati della ricognizione, insieme ad una relazione tecnica, sono stati inviati l'1 marzo scorso al Dipartimento nazionale di Protezione civile a supporto della richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza già avanzata dalla Regione al governo il 20 gennaio scorso. L'11 gennaio, invece, il governatore pugliese Michele Emiliano aveva dichiarato con decreto lo stato di emergenza stanziando 1,5 milioni per far fronte ai primi interventi.

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