Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Murat / Via Giuseppe Suppa

Emergenza neve: rispondono bene i ricoveri della città

Senza fissa dimora sia alla scuola elementare Mazzini di via Suppa che alla San Francesco di Japigia. Molti i bambini. E l'associazione 'In.Con.Tra.' invita tutti alla solidarietà

Il ricovero allestito nella scuola elementare Mazzini

Quaranta adulti e 20 bambini nella scuola San Francesco di Japigia; altri 27 tra uomini e donne e 5 piccoli alla elementare Mazzini di via Suppa, nelle vicinanze della stazione; una decina, invece, quelli che hanno trovato riparo al Teatro Petruzzelli, tra i fregi restaurati non più di tre anni fa. Stamattina, però, erano già tutti fuori dopo una abbondante colazione.

Questa la risposta all’emergenza freddo per i senza fissa dimora del Comune di Bari che, dopo l’ordinanza di ieri, ha deciso di aprire le palestre di alcune scuole cittadine e del politeama per accogliere chi non ha un tetto sulla testa e vive per strada. A questi nuovi posti, si aggiungono quelli ordinari, i 220 messi a disposizione in varie parti del capoluogo, dalle associazioni Croce rossa, Andromeda, Caritas e SoleLuna.

La situazione è sotto controllo – interviene l’assessore al Welfare, Ludovico Abbaticchio -. Per ora la macchina dei soccorsi sta funzionando a perfezione non solo per quanto riguarda i posti letto e le coperte ma anche per i cibi caldi che stiamo portando tramite la Multiservizi in coordinamento con le associazioni. Se la situazione dovesse restare critica e se, dovessero servire altri posti letto, apriremo altre palestre riscaldate o anche le sedi delle circoscrizioni”.

Ed è in questo contesto che arriva l’appello da parte di In.Con.Tra. L’invito è quello di portare nel container di piazza Moro, dalle 20 alle 22, coperte calde ma leggere. Chi vuole donare, oltre alle coperte anche indumenti, generi alimentari come latte uht, zucchero, biscotti, cacao, cioccolata, merendine, o anche materiale usa e getta come tovaglioli di carta, bicchieri, posate e piatti di plastica, può andare in qualsiasi ora della giornata alla parrocchia di S. Rocco di via Putignani. “Bisogna ricordarsi che se oggi siamo in emergenza non vuol dire che passata questa settimana tutto torni alla normalità - spiega Gianni Macina presidente dell’associazione -. Siamo nel pieno dell’inverno e il freddo quindi durerà ancora a lungo. Il problema dell’accoglienza deve restare in primo piano”.

Dello stesso avviso il delegato comunale ai Servizi Sociali che stamattina, sul social network Facebook, ha richiamato l’attenzione della Regione sul problema: “Spero che una volta per tutte comprenda che città come Bari sono ormai strategiche per l'accoglienza dei senza fissa dimora e dei minori stranieri non accompagnati, e stabilizzi fondi certi sul contrasto alla povertà”.

 

 

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