"Abuso d'ufficio" su nomina all'agenzia Innovapuglia, indagato il governatore Michele Emiliano

Il presidente della Giunta pugliese ha ricevuto un avviso di proroga delle indagini sulla designazione dell'ex sindaco di Bisceglie Francesco Spina nel consiglio d'amministrazione della società pubblica

Il governatore pugliese Michele Emiliano ha ricevuto un avviso di proroga delle indagini nell'ambito dell'inchiesta riguardante la nomina dell'ex sindaco di Bisceglie Francesco Spina nel consiglio di InnovaPuglia, società pubblica che si occupa della gestione degli appalti centralizzati dell'Ente regionale. Il reato ipotizzato dagli inquirenti è abuso d'ufficio.

La notizia è riportata su La Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura di Bari, Spina, dichiarato decaduto da sindaco di Bisceglie e fine agosto del 2018, non avrebbe potuto ricevere la nomina nel consiglio d'amministrazione, che risale al 28 luglio 2017, poiché era sindaco in carica. La decadenza da sindaco, inoltre, non sarebbe stata sufficiente, per gli investigatori, a rendere pienamente regolare la nomina. In base alla Legge Severino, Spina non avrebbe potuto ricevere incarichi pubblici per due anni.

Si tratta del secondo avviso di garanzia per il governatore Emiliano nel giro di pochi mesi: ad aprile, infatti, il presidente della Giunta regionale pugliese finì, assieme al capo di gabinetto Stefanazzi e ad altri 3 imprenditori, nelle carte delle indagini su presunti illeciti commessi durante le Primarie Pd del 2017.

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