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Emiliano scrive al ministro dell'Istruzione Azzolina: "Il prossimo concorso dei docenti sia per titoli e non per esami"

"Questa scelta - sostiene il governatore -, data la ristrettezza dei tempi, le difficoltà logistiche dovute alla crisi sanitaria in atto e le necessarie procedure, non consentirebbe di avere i nuovi titolari per l’inizio del nuovo anno scolastico

Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha scritto al ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, per chiedere che il prossimo concorso per la selezione dei docenti tenga conto solo dei titoli e non vengano effettuate prove d'esame a causa dell'emergenza coronavirus: "Vorrei raccogliere - dice Emiliano - e fare mia la richiesta  dei sindacati, di tanta parte del Parlamento e delle migliaia di precari, che faranno domanda entro il 3 luglio per il concorso riservato, a che la selezione avvenga per titoli e non per prove d’esame. Questa scelta infatti, data la ristrettezza dei tempi, le difficoltà logistiche dovute alla crisi sanitaria in atto e le necessarie procedure, non consentirebbe in alcun modo di avere i nuovi titolari per l’inizio del nuovo anno scolastico, generando un notevole disagio nel mondo della scuola".

"Del resto - sostiene Emiliano - lo Stato si è comunque servito per anni di questi docenti. Senza di essi infatti la scuola non avrebbe potuto funzionare e molti istituti, soprattutto al Nord, non avendo docenti disponibili, avrebbero dovuto respingere le iscrizioni o comporre classi da 50 alunni. Voglio precisare che da sempre sostengo il valore del merito, ma non credo che questo venga salvaguardato da prove d’esame che prevedono semplicemente un quiz. Non è certo questo il criterio giusto per giudicare la preparazione di docenti che ormai da tempo hanno acquisito competenze insegnando quotidianamente nelle classi del nostro Paese. Anche in passato si sono tenuti concorsi per titoli e non certo in tempo di Covid, dunque non si comprende perché in questa terribile emergenza sanitaria per la quale non sappiamo nemmeno come dovrà organizzarsi la scuola per garantire il distanziamento sociale, non si possa procedere allo stesso modo, tenuto conto che anche in altri campi sono state assunte unità senza concorso data l’eccezionalità del tempo che attraversiamo".

Emiliano, inoltre, chiede che alla ripresa del nuovo anno scolastico vi siano "docenti in tutte le classi, al fine di dare stabilità e continuità all’insegnamento, aspetti fondamentali dell’azione formativa, soprattutto in tempi difficili come quelli che prevedibilmente dovremo affrontare in autunno"

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