"Ero stata aggredita dalla Montereale, ma la perdonai", Patrizia D'Addario sotto processo per lo stesso reato

L'escort delle 'cene eleganti' a Palazzo Grazioli aveva provato a ricucire il rapporto con Barbara Montereale, non presentandosi in Aula nel processo che la vedeva imputata. Ora sarà giudicata per lo stesso reato

Voleva distendere i rapporti con Barbara Montereale e mettere una pietra sopra il loro litigio di 4 anni fa. Sarebbe questo il motivo per cui Patrizia D'Addario, la escort più famosa delle feste di Silvio Berlusconi, non si è presentata alle udienze del processo a carico della ex amica ottenendo il suo proscioglimento per remissione tacita della querela.

A riportarlo è l'Ansa, che spiega anche come la D'Addario sia invece finita sotto processo dinanzi al giudice di pace di Bari per minacce e lesioni personali nei confronti di Montereale, un'altra delle ragazze di quelle serate ad Arcore e Palazzo Grazioli. La sera del loro litigio, nel maggio 2014, entrambe finirono in ospedale. Aggressioni per le quali si querelarono a vicenda e che causarono alla D'Addario un trauma alla piramide nasale con lesioni al volto.

Nel procedimento a carico della Montereale di un anno fa, per il reato fu disposto il non luogo a procedere, proprio per volontà della vittima. Ora invece sarà la D'Addario a dover rispondere dell'aggressione a Montereale

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