Cronaca

Escort, udienza rinviata a febbraio. Tarantini verso il rito abbreviato

Il prossimo 8 febbraio il gup deciderà se le escort sono o meno persone offese e se, quindi, si possono costituire parte civile. Probabile - ma non ufficiale - che Tarantini chieda il rito abbreviato

Udienza aggiornata all'8 febbraio per gli otto imputati dell'inchiesta escort-Berlusconi. L'udienza preliminare del processo che vede imputati i fratelli Giampaolo e Claudio Tarantini e altre sei persone si è tenuta oggi.

Presente in aula anche Patrizia D'Addario, che ha chiesto al gup Ambrogio Marrone di potersi costituire parte civile. La decisione del giudice però sarà comunicata solo il prossimo 8 febbraio. In sostanza, fuori udienza il gup dovrà decidere se le escort che Tarantini ha portato nelle abitazioni del Cavaliere sono persone offese dai reati di favoreggiamento, induzione e sfruttamento della prostituzione, che sono reati non solo contro la morale pubblica ma anche contro la persona. Se il giudice dovesse decidere che le escort sono persone offese, queste potranno costituirsi parte civile già all'udienza dell'8 febbraio.

Nel corso dell'udienza di oggi non si è discusso di riti alternativi, ma informalmente sarebbe emerso che Gianpaolo Tarantini e l'avvocato Totò Castellaneta intendono chiedere il rito abbreviato.

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