Cronaca Modugno

Modugno, esplosione nella fabbrica di fuochi d'artificio 'Bruscella': sette morti, quattro feriti

Tre i boati intorno alle 12.30: le deflagrazioni, avvertite nettamente anche in altri Comuni vicini, hanno completamente devastato il capannone

Tre boati, in rapida successione. Sono le 12.30. A Modugno tremano le finestre, le saracinesche dei negozi. Ma quelle esplosioni, così violente, vengono avvertite anche a chilometri di distanza, alla periferia di Bari, a Bitritto. Ed è proprio dalle campagne tra Modugno e Bitritto che in pochi attimi si leva una densa nube di fumo grigio. Ai modugnesi che si riversano in strada, allarmati, basta guardare la direzione per capire: "La polveriera, giù alla polveriera. E' successo qualcosa alla Bruscella".

L'inferno è lì, nel capannone di quella ditta che da generazioni produce fuochi d'artificio distribuiti in tutta Italia e anche all'estero. Sul posto arrivano Vigili del fuoco, ambulanze del 118, carabinieri e polizia, uomini del Corpo forestale e della Protezione civile. E decine di persone, parenti dei titolari e degli operai. Disperazione, voci che si rincorrono, si chiamano ad alta voce i nomi dei lavoratori, mentre si cerca di domare le fiamme, che dal capannone, praticamente raso al suolo dalle violente esplosioni, si estendono anche alla sterpaglia circostante. Con estrema difficoltà i soccorritori riescono a portar fuori due persone: i corpi completamente anneriti, hanno ustioni su tutto il corpo, dicono. Nel frattempo al di là del cancello della fabbrica continuano a sentirsi dei boati: sono le esplosioni controllate effettuati dagli artificieri per mettere in sicurezza l'area.

 

E intanto si continua a cercare tra le macerie. Si cerca anche di fare una conta, di capire quanti fossero gli operai presenti nella fabbrica, in cui si lavorava a pieno regime per preparare i fuochi destinati alle feste patronali di questo periodo. Sul posto, nel primo pomeriggio, arrivano anche il sindaco di Modugno, Nicola Magrone, e quello di Bari, Antonio Decaro, e il procuratore capo di Bari, Giuseppe Volpe. "Ci vorranno almeno 24 ore affinchè i vigili del fuoco possano accedere in sicurezza nella struttura - commenta Volpe - Solo allora si potrà fare un bilancio delle vittime che ad ora appare tragicamente alto". Più tardi arriva anche il presidente della Regione, Michele Emiliano, mentre le ricerche dei dispersi vanno avanti e il numero delle vittime continua a salire. Nella violenta esplosione, alcuni corpi sono stati sbalzati anche a decine di metri di distanza.

Alla fine della giornata, il bilancio è drammatico: sono sei i morti accertati, tra cui due cittadini indiani e un albanese, a cui nella notte si sarebbe aggiunta purtroppo un'altra persona, e cinque i feriti. (I NOMI DELLE VITTIME) Tra i feriti più gravi c'è Michele Bruscella, 43 anni, titolare dell'azienda, ricoverato presso il centro Grandi ustionati dell’ospedale Perrino di Brindisi. Tre delle persone che si trovavano nella fabbrica al momento dell'esplosione sono rimaste illese: tra queste Angela Bruscella, sorella di Michele, impiegata nell'amministrazione, che però nella tragedia ha perso il marito, Vincenzo Armenise, 39 anni.

*Ultimo aggiornamento 25/07, ore 7.15

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Modugno, esplosione nella fabbrica di fuochi d'artificio 'Bruscella': sette morti, quattro feriti

BariToday è in caricamento