Cronaca

Restituiscono il denaro estorto agli operai, imprenditori arrestati tornano in libertà

I due, padre e figlio, erano finiti ai domiciliari dopo le denunce di alcuni dipendenti, ai quali avevano estorto parte dello stipendio. Hanno risarcito i lavoratori, e il gip ha revocato la misura cautelare

Sono tornati in libertà dopo aver accettato di risarcire i quattro operai ai quali avevano estorto parte dello stipendio i due imprenditori, padre e figlio di 73 anni e 41 anni, arrestati una settimana fa a Bari.

A denunciare i due imprenditori, titolari di un'azienda del settore dei tendaggi, erano stati gli stessi dipendenti. I datori di lavoro, pur facendo risultare in busta paga uno stipendio di circa 1000 euro, corrispondevano agli operai circa la metà del dovuto, trattenendo il resto e minacciando di licenziarli se di fossero opposti.

Oggi, a conclusione dell' interrogatorio di garanzia e dopo aver risarcito ai lavoratori la differenza tra i salari previsti in busta paga e quelli effettivamente corrisposti, i due sono tornati liberi su disposizione del gip del Tribunale di Bari Michele Parisi che ha revocato i domiciliari.

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