Estorsioni nei cantieri edili, Decaro sulle condanne ai clan: "Partita vinta grazie ai cittadini che denunciano"

Il primo cittadino si è congratulato con la "Squadra dello Stato" dopo le 35 condanne inflitte dal gup di Bari. Tra queste vi è quella a 10 anni del boss Savinuccio Parisi

“Questa è la risposta del bene sul male. Non importa quanta fatica e quanto tempo ci sono voluti ma oggi Barie i baresi hanno avuto la dimostrazione che il lavoro, la legalità e l’onestà sono ripagate dalla giustizia". Il sindaco di Bari Antonio Decaro ha così commentato la notizia delle condanne inflitte agli esponenti del clan Parisi coinvolti nella vicenda processuale per le estorsioni ai danni di svariate imprese edili attive in città: "Voglio ringraziare ancora una volta la straordinaria squadra dello Stato, Magistratura e Forze dell’Ordine,  - ha aggiunto - che ha dimostrato di essere presente e di saper portare a termine con determinazione indagini importanti  e complesse su attività illecite che colpiscono il cuore stesso della nostra città, il lavoro onesto. Perché le estorsioni non sono soltanto un reato grave ma rappresentano un vero e proprio delitto contro la città e contro tutti i cittadini che, spesso con grande fatica, scelgono di lavorare onestamente e di investire nel nostro territorio".

Estorsioni nei cantieri edili, 35 condanne: 10 anni per Savinuccio

"Questa partita, però, forse non avremmo potuto neanche giocarla - ha rimarcato il primo cittadino - se in squadra non avessimo avuto gli imprenditori, le associazioni antiracket, i cittadini che hanno scelto di denunciare e di avere fiducia nelle istituzioni. A tutti loro va il ringraziamento della città di Bari e, sulla scorta del loro esempio, rivolgo un appello a tutti i cittadini che oggi ancora sono vittime di reati estorsivi: denunciamo e schieriamoci dalla parte della legalità. In questo processo il Comune di Bari si è costituito parte civile a fianco dell’associazione degli imprenditori e dell’Antiracket. A tutti - ha concluso Decaro - è stato riconosciuto dai giudici un risarcimento danni che per Bari, più che un valore economico, ha sicuramente un valore simbolico, perché oltre ad essere importante incoraggiamento per quanti hanno scelto di reagire e di alzare la testa di fronte alle logiche mafiose, riconosce il danno all’immagine per una città ferita dalle attività criminali”.

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