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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Accusato di truffa e falso ideologico, funzionario dell'ex Provincia assolto: "Il fatto non sussiste"

Giuseppe Rotolo era tra gli imputati del procedimento relativo a presunte irregolarità negli appalti dell'ente (in cui era coinvolta, tra gli altri, l'assessora Maurodinoia, prosciolta)

Assolto "perché il fatto non sussiste": si è chiusa così, dopo nove anni, la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto Giuseppe (noto anche come Peppino) Rotolo. 

In qualità di funzionario di supporto all'ufficio di Gabinetto dell'economia della Provincia di Bari, Rotolo era stato coinvolto nell'inchiesta relativa a presunte irregolarità negli appalti dell'ente. Con le accuse di falso in atto pubblico e truffa aggravata, per Rotolo nel 2017 era stato chiesto il rinvio a giudizio. Il procedimento era lo stesso che vedeva imputata l'attuale assessora regionale Anita Maurodinoia (all'epoca dei fatti contestati vicepresidente della Provincia), ieri prosciolta.

Nel corso della stessa udienza preliminare, la gup del Tribunale di Bari Valeria Isabella Valenzi ha assolo anche Rotolo, difeso dall'avvocato Antonio La Scala, perché il fatto non sussiste.  

"Purtroppo questa vicenda ha comportato per me - afferma Rotolo - la perdita del rapporto di collaborazione convenzionale con la Città Metropolitana oltre l'umiliazione di vedere intervenire l'Anac che all'epoca chiese alla mia amministrazione di adottare provvedimenti disciplinari nei miei confronti. Per fortuna se pur dopo 9 anni dai fatti contestati l'avv La Scala ha potuto dimostrare la totale infondatezza dell'accusa".

(foto di repertorio)

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