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Ex Set, Decaro incontra i rifugiati: "Nessuna alternativa ai moduli abitativi"

Incontro, ieri sera, del sindaco con i migranti 'ospiti' nell'ex fabbrica: ribadita l'impossibilità di affidare loro un immobile in disuso. Il primo cittadino ha poi portato 'in giro' alcuni dei rifugiati, per mostrare la difficile situazione di tante altre persone senza una casa

Una visita 'a sorpresa', anticipata a ieri sera, per ascoltare le ragioni dei migranti e spiegare la posizione del Comune: Dopo il rinvio di qualche giorno fa, il sindaco di Bari, Antonio Decaro ha incontrato, assieme all'assessore Bottalico, i 130 rifugiati da mesi collocati nella fabbrica Ex Set al quartiere Libertà che chiedono risposte all'amministrazione cittadina per ottenere l'affitto di un immobile in disuso o, quantomeno, una sistemazione migliore rispetto al capannone fatiscente in cui sono state posizionate le tende. Il primo cittadino ha ribadito loro la necessità di proseguire con il percorso che porterà alla realizzazione di un'area con unità abitative mobili, dove appoggiarsi provvisoriamente.

"Ieri sono stato - spiega Decaro - con l'assessore al Welfare Bottalico a discutere la situazione con i rifugiati. Stanno per arrivare le unità abitative mobili che, vorrei ricordare, sono case e non container. Non possiamo accogliere la loro richiesta per un immobile in disuso, poiché, al momento, non ve ne sono disponibili. Da tempo ne stiamo cercando qualcuno, anche nell'Area Metropolitana, in collaborazione con la Prefettura". Le unità abitative sono finanziate dal Ministero degli Interno e, nell'intento dei Comune, dovranno ospitare i rifugiati fino a quando non riusciranno a trovare un'attività lavorativa, rendendosi autonomi. Dopo la visita, Decaro ha portato alcuni dei migranti in giro per la città, per tastare con mano come il disagio colpisca tanta altra gente: "Con loro - prosegue il sindaco - ho fatto una sorta di tour della difficoltà e del disagio abitativo. Li ho portati con me a visitare alcune zone con baresi d'origine e migranti in difficoltà. Purtroppo non è una situazione circoscritta all'ex Set".

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