Cronaca

Punta 50mila euro al "10 e lotto", perde e simula una rapina

Folle gesto di una commessa di una tabaccheria a Fasano. Dopo aver puntato e perso 50.000 euro al gioco "10 e lotto", per giustificare l'ammanco in cassa ha raccontato di essere stata rapinata

Costretta da due malviventi che le puntavano un coltello alla gola a giocare 50.000 euro alla lotteria "10 e lotto". Almeno questo aveva raccontato ai carabinieri per giustificare l'ammanco in cassa presso la tabaccheria per la quale lavorava. In realtà si era inventata tutto. Una bugia che è costata cara alla commessa di una tabaccheria di Fasano, denunciata per simulazione di reato e appropriazione indebita aggravata.

In realtà la 25enne aveva fatto le puntate da sola, arrivando a scommettere 50mila in un solo giorno, senza versare in cassa il corrispettivo della giocate. Poi, dopo aver perso tutto, aveva inventato la storia della rapina per giustificare l'assenza del denaro dalla cassa. Durante l'interrogatorio però la ragazza si è contraddetta, permettendo ai carabinieri di scoprire la verità.
 

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