Cronaca

"Quando te lo racconterò", dal carcere un libro di favole per i bambini

I racconti scritti e illustrati dai detenuti, nati nell'ambito di un laboratorio, sono stati raccolti in un volume corredato da un cd in cui le storie sono interpretate da attori e politici locali

Diciannove favole per bambini, nate dalla fantasia e illustrate dai disegni di altrettanti detenuti del carcere di Bari, raccolte nel volume "Quando te lo raccontero'', presentato oggi nell'istituto comprensivo Massari Galilei.

"L'idea della favola, nata da un laboratorio creativo dei criminologi della casa circondariale nell'ambito del progetto 'Voci di dentro' - ha spiegato il responsabile dell'area educativa della struttura, Tommaso Minervini - ha invogliato i detenuti a raccontare liberamente, senza schemi, servendosi di personaggi di fantasia per lanciare da dietro le sbarre un messaggio di invito e recupero alla legalità".

L'esperienza, resa ancor più significativa dall'impossibilità degli autori, tutti tra i 30 e 40 anni di età, di raccontare favole ai propri figli, "é la prima del genere nella casa circondariale di Bari - ha precisato la presidente del Tribunale di sorveglianza di Bari, Maria Giuseppina D'Addetta - e mira anche a riallacciare quel rapporto padri-figli che la detenzione interrompe e spesso mette anche in pericolo".

"E' stata un'esperienza catartica - ha detto la direttrice del carcere, Lidia De Leonardis, raccontando che due dei detenuti pur avendo lasciato il carcere hanno continuato a seguire il laboratorio - perché le favole contengono metafore del vissuto e hanno tutte una morale diretta ai bambini".

Il libro è completato da un cd in cui i personaggi delle favole sono interpretati da attori come Gianni Ciardo e Nunzia Antonino e dal sindaco di Bari e dall'assessore comunale alle Politiche giovanili, Michele Emiliano e Fabio Losito, dall'arcivescovo di Bari, mons.Francesco Cacucci.

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