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Cronaca

Ferrovie Appulo Lucane, annunciato sciopero per il 10 febbraio: possibili disagi per treni e bus

L'astensione dal lavoro di quattro ore, dalle 16.30 alle 20.30, annunciata dai sindacati Usb e OrSa

Possibili disagi nella giornata di venerdì 10 febbraio per i pendolari delle Ferrovie Appulo Lucane. I sindacati Usb e OrSa hanno infatti annunciato uno sciopero di tutto il personale di quattro ore, dalle 16.30 alle 20.30.

Durante tale periodo - informa l'azienda in una nota - potrebbero verificarsi ritardi e soppressioni di treni e corse automobilistiche. Potrebbero inoltre non essere garantiti i seguenti collegamenti da Potenza per Bari: utenza in partenza da Potenza Inferiore Scalo alle ore 14.30 potrebbe non trovare il collegamento con il treno in partenza da Gravina per Bari delle ore 17.35; utenza in partenza da Potenza Inferiore Scalo alle ore 17.25 potrebbe non trovare il collegamento con il treno in partenza da Gravina per Bari delle ore 19.47.

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO - "Il personale dell’esercizio - si legge in una nota dell'USB che spiega le ragioni dello sciopero - è ormai ridotto all’osso e la strutturale carenza di organico espone alcune categorie di Lavoratori a continue prestazioni di lavoro straordinario, eccedendo il limite massimo di ore stabilite dai CCNL di categoria. La mancanza di una reale pianificazione e riorganizzazione del lavoro, l’incapacità di attuare una più opportuna riqualificazione del Personale e la totale assenza di corsi di formazione e di aggiornamento - o l’inefficacia di quelli posti in essere vista l’esigua durata degli stessi - non fanno altro che incidere negativamente sulla qualità dei servizi. Per non parlare della totale assenza di un piano di emergenza, in forza del quale si sarebbe riuscito a garantire un servizio ferroviario più efficiente durante le giornate nevose di inizio gennaio. Sebbene si sia tentato di confrontarsi su tali tematiche con l’intento di trovare una risoluzione condivisa dei conflitti, parrebbe che i Dirigenti - la cui gestione ha comportato, nel bilancio del 2015, un costo di circa € 540.000 per spese giudiziarie e contenziosi, e per le quali sono stati previsti altri € 500.000 nel budget del 2016 - siano più interessati ad investire risorse nei lavori di ristrutturazione della facciata esterna di una stazione in disuso come quella di Marinella, quando allo stato attuale sono del tutto assenti i locali adibiti alla sosta del Personale Viaggiante; ad attivare, ad un giorno di distanza dalla visita del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, manovalanze e ditte esterne per la pitturazione della stazione di Bari Centrale, dimenticandosi che ci sono stazioni ed impianti che, a nostro avviso, presentano gravi carenze strutturali; a far installare, in tutte le stazioni, una rete Wi-Fi gratuita non funzionante per poi pubblicizzare tale “progresso tecnologico” con fierezza, dimenticando che nel 2017 non si riesce ancora a garantire ai disabili un vero diritto alla mobilità".

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