Videosorvegliati, tecnologici e adatti ai diversamente abili: venti nuovi bus per i pendolari delle Ferrovie Sud-Est

Presentati i mezzi acquistati dall'azienda del Gruppo Fs: la capienza dei veicoli sarà di 51 posti a sedere e 26 in piedi. In futuro la Regione potrebbe riservare altre risorse per l'acquisto di ulteriori bus

Venti nuovi autobus saranno a disposizione delle Ferrovie Sud Est (Gruppo Fs) per collegare Bari e i centri della provincia. I mezzi, acquistati dall'azienda, saranno dotati di impianto di videosorveglianza, climatizzazione, geolocalizzazione e sensori per il conteggio dei passeggeri a bordo. I bus, inoltre, potranno adorerare una pedana per consentire la mobilità d'ingresso ed uscita alle persone diversamente abili.  La capienza dei veicoli sarà di 51 posti a sedere e 26 in piedi. 

La presentazione dei nuovi bus ha visto la partecipazione, tra gli altri, del governatore Michele Emiliano e dei vertici di Fse, tra cui l'ad Luigi Lenci e il dg Giorgio Botti: "Quando sono diventato Presidente della Regione - ha detto Emiliano - le Ferrovie Sud Est nell’immagine che io ne ricavavo costituivano uno dei problemi più gravi della Puglia che purtroppo mi era stato lasciato intatto e senza soluzioni”. Assieme al Gruppo RFI, aggiunge Emiliano, "è partita una grande opera di risanamento dell’azienda, che ovviamente è tutt’ora in corso e che fa ancora soffrire i passeggeri. Ci sono, infatti, ancora molte tratte dove i treni vanno a 50 km/h, perché nessuno negli anni precedenti aveva fatto i lavori necessari e, soprattutto, c’era un parco mezzi su gomma obsoleto. Con questi nuovi acquisti noi facciamo rientrare il parco mezzi su gomma nell’età media europea" di 7-8 anni

“Stiamo investendo centinaia di milioni di euro - ha continuato il Presidente della Regione Puglia - per il rinnovamento e la sicurezza delle linee ferroviarie e sono in programma agevolazioni di tipo tecnologico per chi viaggerà, che consentiranno di trasformare le rotture di carico in connessioni più agili e che ci permetteranno anche di integrare le ferrovie regionali con i grandi treni nazionali. Questo lavoro tecnologico che viene fatto da un’azienda pugliese molto importante, la Masmec di Vito Pertosa, tra breve darà i suoi frutti.

“Stiamo valutando – ha aggiunto l'assessore regionale ai Trasporti, Gianni Giannini - la possibilità di utilizzare ulteriori risorse per completare il rinnovo del parco rotabile su gomma. Siamo in attesa di sottoscrivere un disciplinare con il Ministero dei Trasporti, giacché le risorse sono state messe a disposizione e serviranno per l'acquisto di mezzi innovativi dal punto di vista tecnologico. Voglio sottolineare che mentre per il passato i pullman non erano dotati, per esempio, di pedane per il trasporto dei soggetti diversamente abili, adesso tutti i pullman sono forniti di pedana”.

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