Cronaca

Crisi Ferrovie Sud Est, la Procura chiede il fallimento della società

I magistrati hanno depositato l'istanza presso il Tribunale di Bari. L'azienda, commissariata è gravata da circa 300 milioni di debiti accumulati fino al 2014

La Procura di Bari ha chiesto il fallimento delle 'Ferrovie Sud Est': presso il Tribunale di Bari è stata depositata l'istanza, che verrà valutata dalla competente sezione fallimentare. In base agli accertamenti della magistratura barese, avviati a seguito di un'indagine per abuso d'ufficio, truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato, la Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici srl, al momento commissariata, avrebbe accumulato debiti per 300 milioni di euro fino al 2014. Le passività sarebbero state causate dalla vecchia gestione societaria. L'istanza di fallimento potrebbe anche portare alla contestazione del reato di bancarotta ai danni della vecchia dirigenza. L'inchiesta avviata dalla GdF è coordinata dai pm Bretone, Silvestris e Manganelli: quattro persone risultano indagate. Tra questi l'amministratore unico Luigi Fiorillo, gli avvocati romani Angelo Schiano e Pino Laurenzi oltre all'ingegnere salentino Vito Antonio Prato.

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