Cronaca Catino - San Pio

Catino, tutto pronto per la Festa di San Nicola

Oggi il corteo storico, sabato la processione in mare. Don Luciano Cassano: "E' un momento importante, per una comunità dimenticata dalle istituzioni"

La statua di San Nicola di Catino

Catino è pronta a celebrare San Nicola. Dopo i tre giorni di festa svolti a Bari, il quartiere a nord del capoluogo si appresta a venerare il santo di Myra, con un mix di eventi che alterneranno la tradizione sacra ai rituali festeggiamenti.  Si partirà oggi, dalle ore 19, con la santa messa. Seguirà il corteo storico della caravella, accompagnata da sbandieratori, archibugieri e i musicisti del gruppo Ettore Fieramosca di Barletta.

Sabato mattina si suggellerà la tradizione dell’incontro tra San Nicola e i pescatori della comunità. Alle 9,30 la statua del Santo Patrono (“quella di Catino”, precisano gli organizzatori) sarà portata in processione al porticciolo di Santo Spirito. Subito dopo sarà imbarcata sul motopeschereccio S. Michele per la processione in mare e lì rimarrà fino al tardo pomeriggio, quando tornerà a terra per la celebrazione della santa messa sul piazzale del porto. In serata spettacolo in piazza con l’orchestra “Celentanoide e i ribelli del Sud”.  Domenica chiusura dei festeggiamenti. Alle 19, dopo la celebrazione eucaristica celebrata dal segretario dell’Arcivescovo di Bari-Bitonto, don Lino Larocca, partirà la processione della statua per le strade del quartiere. In tarda serata spazio ai fuochi d’artificio.  16mila euro il costo complessivo dei festeggiamenti, sostenuti dalla Provincia di Bari,  Banca Popolare di Bari e le offerte dei fedeli.

Ringrazio il presidente della Provincia e quanti hanno deciso di sostenere questa festa a cui teniamo parecchio, perché rappresenta l’unico momento forte d’incontro delle comunità di Catino e Santo Spirito”, commenta don Luciano Cassano, parroco della chiesa di San Nicola.  L’occasione della festa diventa anche un modo per puntare i riflettori sulle condizioni del  quartiere: “A Catino siamo abbandonati – afferma sconsolato don Luciano - . Mancano alcuni servizi, come per esempio un ufficio postale dove pagare le bollette o un bar dove gustare un caffè; sono due anni che cerco udienza dal sindaco di Bari per esporre i problemi della comunità, ma finora non sono stato mai chiamato per un incontro”.  

Siamo l’unico centro di aggregazione sociale per i ragazzi, spesso reclutati dalla microcriminalità - prosegue  il parroco - . E’ davvero dura poter lavorare in un contesto dove mancano le sinergie giuste con le istituzioni”.

La chiesa di San Nicola di Catino altro non è che un locale un tempo adibito a salumeria. “Paghiamo un fitto di circa 500 euro al mese, ma spero presto di avere una chiesa nuova: è stato approvato il progetto esecutivo, speriamo non ci siano altri ostacoli perché di una struttura nuova questa comunità ne ha davvero bisogno”.

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