Cronaca

Fiera del Levante 2.0, la tradizione si rinnova. Vendola: "Rilancio in prospettiva "

Presentata la 78° della Campionaria, in programma dal 13 al 21 settembre. A inaugurarla il premier, Matteo Renzi. Tante novità per la kermesse: dal nuovo ingresso Orientale, agli spazi per cooking, animali e bellezza. Ieri firmato il piano di risanamento da 6 milioni

Una Campionaria 2.0 che profuma di tradizione e di nostalgia, cercando di rinnovarsi con le nuove tendenze e i gusti del pubblico. La Fiera del Levante numero 78, in programma dal 13 al 21 settembre, svela il programma di una kermesse da sempre tradizionale riapertura della vita politica ed economica in città, da parte di un Ente che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare una profonda crisi sistemica, dovendo ripensare e ridimensionare la propria struttura, anche a rischio di tagliare fondi e posti di lavoro.

Non è un caso, forse, che il vernissage della nuova edizione, sia avvenuto dopo l'importante intesa raggiunta ieri dai soci fondatori per immettere 6 milioni di euro a bilancio, destinati al risanamento dell'Ente, placando così le proteste dei dipendenti, avvenute negli scorsi giorni: "Non ci siamo battuti perché la Fiera sopravvivesse - ha spiegato il presidente della Regione, Nichi Vendola - ma perché potesse avere una prospettiva lunga. Abbiamo affidato al prof. Patroni Griffi il compito di radiografare la situazione senza nascondere le criticità, ma analizzandole e mettendole in evidenza, intervenendo con cultura modernamente aziendale per rilanciare un crocevia importante e delicato delle ambizioni del sistema pugliese, senza veloci interventi di macelleria sociale, scaricando sui lavoratori il costo del rilancio".

All'inaugurazione di sabato 13 prenderà parte anche il premier Matteo Renzi, al quale Vendola chiederà "di ascoltare la voce e i desideri dei pugliesi e dei meridionali, chiedendo di averne rispetto, perché se l'Italia parla settentrionale e non italiano, l'Italia non si salva e non va da nessuna parte". Il menu dell'edizione numero 78 è ricco di pietanze, tra classici e novità: biglietti a tre euro (bici gratis e sconti per il park&ride, oltre a convenzioni con Trenitalia e Alitalia) e il rinnovato Ingresso Orientale trasformatosi in porta d'accesso a una 'rambla', dove passeggiare tra palme e piccoli stand, lungo la quale è stata costruita l' Apulia Film House, che custodisce tesori, cimeli e storia del cinema pugliese.

Ampliata la Galleria delle Nazioni, arricchita dall'attesa partecipazione del Giappone. Tra i viali del quartiere una matrioska di rassegne e mini-fiere: dal salone dell'Arredamento e dell'Edilizia Abitativa, ad 'Agrimed', ma anche l'Automotive, il 'Bari Beauty Show', il Planetario e un enorme spazio, più grande, dedicato allo Shopping e ai Casalinghi. Tra le new entry spiccano 'Creattiva', kermesse delle Arti Manuali in collaborazione con la Fiera di Bergamo, padiglioni per l'Elettronica e la tecnologia e le start up, 'Cake & Cooking', salone di prodotti per pasticceria e cucina e 'Pet Home', dedicato agli animali domestici e all'industria del settore. Numerosi i convegni a cui prenderanno parte esponenti del mondo economico, politico e sociale.

Attorno alla Fontana Monumentale, addobbata dai maestri fiorai di Terlizzi, i consueti padiglioni istituzionali, dalla Regione, alla Camera di Commercio, al Comune - Area Metropolitana, fino alla Rai che proporrà anche le migliori fiction girate in Puglia, tra cui 'Braccialetti rossi', con la presenza di parte del cast. Lo sport cittadino sarà ben rappresentato dall'Fc Bari: uno stand biancorosso vedrà ogni giorno un ospite diverso tra i giocatori della squadra e sarà possibile anche acquistare il merchandising ufficiale. Per grandi e piccoli, una riedizione dello storico Luna Park, con una grande ruota panoramica e un carosello in stile '800 e tantissimi show: dai fuochi sul mare e le mini mongolfiere luminose per la serata inaugurale fino all'affascinante spettacolo di 'angeli danzanti' del Theater Tol per la chiusura.

La Fiera sarà inoltre anche vetrina per affari e incontri tra buyers di tutto il mondo: "E' stato un anno difficile - ha rilevato il presidente della FdL, Ugo Patroni Griffi - ma andiamo avanti. La Campionaria è una vecchia signora che non tollera stravolgimenti, ma che ha impiantato il germe dell'innovazione. Una Fiera 2.0 in cui il visitatore è non è solo utente, ma partecipa anche alle attività. Il format a cui ci siamo ispirati guardando all'estero e in particolare alla Exhibition di Toronto, piace perché abbiamo riscontrato un aumento di espositori e di fatturato rispetto allo scorso anno".

Per il futuro, Patroni Griffi, si augura di vedere sempre più eventi nel quartiere fieristico, in sinergia con il Comune e anche l'Fc Bari, gestore dello stadio Della Vittoria, per portare nell'arena e nei padiglioni, concerti ed eventi internazionali. L'idea solletica il sindaco Antonio Decaro: "L'area, con le piscine, lo stadio le strutture, è già caratterizzata in tal senso, anche nell'ottica di un nuovo porto turistico. Bari vuole rappresentare il Sud e un nuovo Sud e può farlo ripartendo dalla nuova Fiera”.

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