Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Fiera del Levante, lavori in corso. Volpicella: "Investiamo per il rilancio"

Ultimato il restauro della parte est del settore monumentale, dove a fine luglio verrà inaugurata la sede di Eataly. Ma procedono anche i lavori per la realizzazione di un parcheggio multipiano e per il completamento del polo congressuale

Da qualche mese l'attenzione è tutta puntata su Eataly, il colosso enogastronomico che a breve aprirà una nuova sede, la prima del Sud Italia, proprio all'interno della Fiera del Levante, occupando un'intera ala del settore monumentale. Ma il cantiere che entro fine luglio - questa almeno la data prevista per l'inaugurazione - porterà all'apertura del nuovo tempio dello slow food rappresenta soltanto una parte della trasformazione in corso all'interno del quartiere fieristico. Sei cantieri in tutto, già avviati o in procinto di partire, illustrati questa mattina alla stampa dal direttore generale dell'ente, Leo Volpicella, in una sorta di 'tour' all'interno della Fiera. Un modo per mostrare, ha spiegato Volpicella, "in maniera concreta quello che sta avvenendo all'interno della Fiera, così come facciamo con i nostri investitori".

A cominciare, appunto, dall'intervento più visibile: il restauro della facciata monumentale, riportata al suo aspetto originario degli anni Trenta. Anche se solo in parte: perchè se il rifacimento dell'ala est, quella su cui si apre l'ingresso di Eataly, con il portale centrale e i due torrioni, è ormai completato, per la parte ovest non sono previsti interventi. "Per restaurare anche quella servirebbe una cifra compresa tra i 700 mila e il milione di euro - spiega l'ingegner Pino Monti, responsabile dell'Area tecnica di Fdl - ma al momento quell'area non è ancora stata destinata e non ci sono fondi sufficienti per i lavori". Ma Volpicella è ottimista: "Abbiamo già ricevuto numerose manifestazioni di interesse, e non è escluso che in tempi brevi si possa arrivare al restauro anche per l'ala ovest, con la stessa formula adottata con Eataly".

Ma in cantiere c'è anche la realizzazione di un parcheggio multipiano da 500 posti, di altri due parcheggi interni, di una nuova hall con biglietteria all'ingresso di via Verdi. Tempi di consegna dei lavori? Difficile dirlo con certezza, perchè a rallentare gli interventi ci sono i vincoli del Patto di stabilità, che costringono la Regione a bloccare temporaneamente l'erogazione dei fondi, stanziati nel corso degli anni da diverse leggi finanziarie. Dovrebbero invece concludersi entro sei mesi i lavori di rifacimento dell'ex galleria delle Nazioni, finanziati con fondi Fesr, che rappresentano il completamento del 'polo congressuale' - insieme al nuovo padiglione inaugurato qualche mese fa -. Il progetto prevede la realizzazione di 10 sale conferenze di diversa capienza, da 50 a 500 posti. Tutto pronto invece nel padiglione che ospiterà la nuova sede di PugliaPromozione, la cui ristrutturazione è costata alla Regione 400mila euro. Tra i progetti allo studio, invece, quello per il restyling del Palazzo del Mezzogiorno, per cui sarebbero già disponibili tre milioni di euro provenienti da fondi europei. Previsti anche interventi per la viabilità: grazie ad un accordo con Comune e Regione,  la Fiera, in qualità di soggetto attuatore, realizzerà 11 rotatorie all'esterno del quartiere fieristico.

Una Fiera che prova a rinnovarsi, dunque, nonostante le difficoltà interne e quelle legate al difficile momento economico. "E' chiaro che in tempi di crisi le aziende in difficoltà tagliano i costi, anche riducendo la partecipazione a fiere ed eventi espositivi. Noi però stiamo comunque investendo per rispondere meglio alle esigenze del nostro pubblico e aspettiamo che questi investimenti diano i loro frutti". "L'obiettivo - ha spiegato ancora Volpicella - è di trasformare la Fiera da campionaria in multisalone, puntando anche sulla realizzazione di una  molteplicità di eventi". Ma accanto alla congiuntura economica negativa, ci sono anche le difficoltà legate alla situazione finanziaria dell'ente, che qualche mese fa hanno portato alle dimissioni del presidente Gianfranco Viesti: "Il bilancio del 2012 si è chiuso con tre milioni di perdite di esercizio", dice Volpicella, che però aggiunge: "C'è un problema di costi fissi, ma è una situazione gestita e sotto controllo". Quanto alla nomina del successore di Viesti, il direttore generale dell'ente non si esprime: "Non ho nessuna notizia a riguardo, è una questione che compete al Cda e al presidente Vendola". "Quello che è certo - ha concluso Volpicella - è che nel frattempo continuiamo a lavorare, facendo degli investimenti che nel tempo si trasformeranno in nuove entrate per la Fiera".

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