Cronaca

Fiera del Levante, presentata l'edizione della 'transizione'

Presentata in mattinata la 75a edizione della Fiera del Levante, la prima presieduta da Gianfranco Viesti. Parola d'ordine della presentazione: transitorietà

Il presidente della Fiera del Levante Gianfranco Viesti

Transizione, passaggio, semina per un raccolto futuro: sono queste alcune delle accezioni che in mattinata sono state usate da alcuni degli attori primari della 75a edizione della Fiera del Levante presentata presso la sala Triggiani del quartiere fieristico. La presentazione, infatti, ha avuto come denominatore comune delle dichiarazioni, la volontà di chiarire che l'edizione 2011, che si terrà dal 10 al 18 settembre, sarà un'edizione di passaggio e di transitorietà. Frutto, questo, di un mix di conferme e novità portate in dote dal neopresidente Gianfranco Viesti, subentrato all'ex numero uno Cosimo Lacirignola ad inizio 2011. E se le conferme arrivano dai numeri relativi agli espositori e agli spazi ceduti, che Viesti sostiene essere in linea con quelli dell'edizione 2010 (sebbene numeri precisi non vengano forniti), le novità riguardano vari aspetti, primo fra tutti l'assenza, rispetto agli anni scorsi, di biglietti omaggio (l'anno scorso ben 100mila). Quest'anno, infatti, l'ingresso alla manifestazione sarà possibile solo con l'acquisto dei ticket al costo di 7 euro (salvo riduzioni per studenti, over 65, under 18, dipendenti Enti Fondatori, ecc.). A ciò si affiancano tre mostre inedite, una ludoteca che offrirà ai genitori uno spazio sicuro dove lasciare i propri figli, un sistema di alta tecnologia ad 'onde convogliate' e un punto hotspot wi-fi per i visitatori. Un'edizione, insomma, che si colloca a metà fra il vecchio e il nuovo, così come espresso a più riprese dal presidente Viesti che ha aperto la conferenza stampa odierna: "Questa edizione della Fiera sarà un'edizione di transizione. Rispetto alle modalità delle fiere degli anni '30, lungamente in auge fino a noi, abbiamo infatti deciso di adottare una forma di restyling perchè vogliamo che questa sia l'ultima edizione improntata su quel modello. Abbiamo usato un taglio che possa offrire il meglio al grande pubblico e non solo agli operatori". Sulla decisione dell'abolizione dei biglietti gratuiti, Viesti dice: "L'iniziativa è accompagnata da una politica commerciale rafforzata e volta a favorire la partecipazione dei cittadini all'esposizione. Abbiamo, inoltre, sottoscritto vari accordi con società e enti al fine di fornire riduzioni ad alcune categorie di cittadini. Questa politica commerciale è indirizzata a favorire una vasta partecipazione di pubblico cercando di soddisfare esigenze diverse". Transizione parola d'ordine anche per il presidente della Regione Nichi Vendola, collegato in videoconferenza per l'impossibilità di essere presente per via di impegni istituzionali: "Questa edizione sarà un'edizione di transizione, di un passaggio da un mondo che sta morendo ad uno in via di sviluppo. La nuova Fiera del Levante intende essere un'apripista: se saremo bravi l'anno prossimo non si vedrà più il bozzolo attuale bensì sarà visibile la farfalla".

A margine della conferenza stampa, il presidente Viesti si offre alle domande della stampa e al numero uno dell'ente fieristico chiediamo lumi relativi al sito web, ancora in costruzione a soli due giorni dall'inaugurazione della manifestazione. Viesti non lascia molte speranze agli utenti in cerca di informazioni sull'evento in rete: "Tempistiche sulla messa online completa del portale? Non possiamo dare tempi. Stiamo lavorando perchè mettere su un sito web funzionale al massimo non è facile come piazzare una semplice cartina. Posso dire che entro la fine dell'anno il portale sarà disponibile".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fiera del Levante, presentata l'edizione della 'transizione'

BariToday è in caricamento