menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Finanziere arrestato, spunta l'inchiesta sulla ex Provincia

La vicenda dell'arresto del militare che avrebbe ricattato il marito della consigliera Maurodinoia porta alla luce l'esistenza di un'indagine: nei colloqui con la presunta vittima, il finanziere citerebbe, tra gli indagati, anche l'ex presidente Schittulli e alcuni consiglieri provinciali

Emergono nuovi dettagli relativi alla vicenda del maresciallo della Finanza arrestato con l'accusa di aver ricattato e chiesto soldi al marito della consigliera Anita Maurodinoia per "addomesticare" presunte indagini a loro carico ed evitare l'arresto.

Nei colloqui con il marito di Maurodinoia, in parte registrati da quest'ultimo, il militare fa riferimento ad un'indagine in corso sull'ex Provincia di Bari, e avrebbe citato, tra i presunti indagati, anche l'ex presidente della Provincia Schittulli e alcuni ex consiglieri provinciali di centrodestra. La notizia è riportata oggi da alcuni quotidiani locali. In particolare, le indagini della Guardia di Finanza, di cui il militare arrestato avrebbe rivelato dettagli a Cataldo, riguardebbero un presunto giro di malaffare legato a un sistema di favori e regali in cambio di appalti.

L'indagine in questione sarebbe nata da uno stralcio del procedimento nei confronti degli imprenditori Alviero ed Erasmo Antro, arrestati nel marzo 2012 per una presunta truffa ai danni dell'ente. A presentare la denuncia che portò poi all'inchiesta e all'arresto dei due imprenditori, va ricordato, fu proprio l'allora presidente della Provincia, Francesco Schittulli.

Intanto ieri la consigliera Anita Maurodinoia, convocando una conferenza stampa, ha spiegato di non essere a conoscenza di alcun procedimento penale nei suoi confronti e di non essere mai stata ascoltata dalla Procura. Il suo legale ha annunciato che oggi sarà presentata una richiesta formale alla Procura per avere informazioni sul procedimento e per chiedere anche che la Maurodinoia sia ascoltata, in modo da poter chiarire, se necessario, qualsiasi addebito. Maurodinoia ha sottolineato anche di non sapere nulla nemmeno della vicenda che ha portato all’arresto del militare, in quanto il marito avrebbe preferito mantenere il riserbo rivolgersi direttamente alla Digos.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento