Giornalista aggredita al Libertà dalla moglie del boss, le Sardine organizzano un flash mob in suo onore

Appuntamento il prossimo 16 gennaio davanti al tribunale di via Dioguardi, dove sarà celebrata l'udienza preliminare sull'aggressione perpetrata da Monica Laera

Sono passati quasi due anni dall'aggressione ai danni della giornalista Maria Grazia Mazzola durante un servizio sulla criminalità nel quartiere Libertà di Bari, ma la città non ha dimenticato quegli schiaffi ricevuti da Monica Laera, moglie del boss Lorenzo Caldarola, legato al clan degli Strisciuglio. In onore della cronista Rai, il coordinamento delle Sardine pugliesi (che riunisce i gruppi di Bari, Brindisi, Lecce, Foggia, Taranto e BAT) ha organizzato un flash mob davanti al tribunale di via Saverio Dioguardi il prossimo 16 gennaio, alle 9 del mattino.

Data e luogo non sono casuali: "In quella data si svolgerà l’udienza preliminare - ricordano in una nota - di rinvio a giudizio per Monica Laera,condannata gia in via definitiva per associazione mafiosa, moglie di Lorenzo Caldarola anche lui condannato per mafia e componente del clan Striaciuglio del quartiere Libertà". Quel giorno, prosegue la nota, Maria Grazia fu considerata dalla mafia del clan Strisciuglio, “scomoda” perché entrata nel raggio d’azione del suo territorio, osò fare domande sul coinvolgimento di un componente della “famiglia” - il figlio Ivan - in un ignobile caso di stupro nei confronti di una 12enne.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Da qui la scelta di proteggere lei con un'azione corale, che simboleggia un messaggio forte a favore non solo di giornalisti, ma anche di volontari e uomini dello Stato che in passato sono stati isolati oltre che minacciati dalle mafie. "Saremo con Maria Grazia e insieme a Libera, l’Unione Donne Italiane, l’Ordine dei Giornalisti, l’Associazione Stampa Romana, i Centri anti violenza Giraffa e Renata Fonte di Bari e Lecce, i Salesiani di Bari, l’Amministrazione comunale del capoluogo pugliese e il sindaco di Bari, la CGIL, le Associazioni del CNCA, gli animalisti di Taviano, e insieme a tutti coloro che alla libertà dalla corruzione e del malaffare vogliono contrapporre una Puglia migliore. Radio Radicale seguirà l'evento e la manifestazione" conclude la nota.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piccioni su balconi e grondaie: i sistemi per allontanarli da casa

  • Elezioni Regionali Puglia 2020: i risultati in diretta

  • Regionali Puglia 2020, chiusi i seggi nella prima giornata di voto: corsa a otto per la presidenza

  • Chiude dopo più di 20 anni il Disney Store di via Sparano a Bari: a rischio 13 lavoratori, proclamato sciopero

  • Positiva al covid rompe la quarantena ed esce a fare la spesa: denunciata una donna nel Barese

  • A Bari vecchia 38 positivi al Covid e Decaro mette in guardia i residenti: "A breve confronto con i gestori dei locali"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento