Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Fondi per l'Accademia delle Belle Arti, Decaro al Ministero: "Velocizzare le procedure di rimborso"

Il sindaco e presidente Anci all'incontro con il ministro dell'Istruzione: nell'attesa che il governo stanzi i fondi dovuti, la Città metropolitana continua a farsi carico del canone di locazione per la sede di via Re David: "Abbiamo chiesto solo quello che spetta a tutte le Città metropolitane per far fronte all'istruzione superiore dei nostri ragazzi"

"Il governo velocizzi le procedure di rimborso per gli istituti superiori accademici". Questa la richiesta sostenuta dal sindaco e presidente Anci, Antonio Decaro, nell’ambito della commissione Istruzione dell’Anci, che si è tenuta questa mattina a Roma alla presenza della ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli.

I ritardi del governo nell'erogazione dei fondi, infatti, costringono le Città metropolitane a svolgere funzioni non proprie, come nel caso dell'ente di via Spalato che, in attesa dei rimborsi dovuti dal Governo, continua a pagare il canone di locazione di 320mila euro annui per l’immobile di via Re David, sede dell'Accademia.

"Alla ministra abbiamo chiesto solo quello che spetta alle Città metropolitane di tutta Italia per far fronte all’istruzione superiore dei nostri ragazzi - spiega Antonio Decaro -. Anche a Bari la ex provincia continua a svolgere funzioni non proprie, per di più senza disporre dei fondi necessari. È il caso dell’Accademia delle Belle arti, per cui stiamo facendo la nostra parte al fine di salvaguardare la presenza dell’istituto sul nostro territorio e assicurare la formazione degli studenti in ambienti idonei. La ministra ha assicurato che l’AFAM, il settore del Miur che si occupa di alta formazione artistica, musicale e coreutica, sta conducendo una ricognizione generale di tutti gli istituti analoghi sul territorio nazionale per individuare criteri omogenei con cui assegnare i fondi necessari nel più breve tempo possibile".

La Città metropolitana, d’intesa con il Ministero - spiega il Comune - ha già avviato inoltre un percorso con i dirigenti e gli studenti dell’Accademia per collocare la struttura all’interno di alcuni edifici dell’area della ex Caserma Rossani che hanno tutte le caratteristiche, per superficie e logistica, atte ad ospitare il prestigioso istituto. Ad oggi si stanno valutando gli impatti e le caratteristiche dello studio di prefattibilità dell’intervento, che sarà finanziato dal Patto per la città metropolitana per un importo pari a circa 18 milioni di euro.

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