Cronaca Mungivacca / Via Giuseppe Fanelli

Omicidio Torre a Mare, nella chiesa di San Marcello l'ultimo saluto a Caterina Susca

Nel pomeriggio i funerali della 60nne uccisa lunedì scorso. Durante l'omelia il parroco don Gianni De Robertis ha invitato a pregare per l'assassino e affinché "tutti si impegnino a costruire una città più sicura"

Un invito a pregare  "per chi ha alzato la mano contro di lei", affinché si penta e si ravveda, e poi l'auspicio che ci sia "da parte di tutti l'impegno a costruire una città più sicura". Sono le parole pronunciate da don Gianni De Robertis, parroco della chiesa di San Marcello, che questo pomeriggio ha celebrato i funerali di Caterina Susca, la 60enne di Torre a mare uccisa lunedì scorso nella sua villetta alle porte dell'ex frazione.

Durante la cerimonia, alla quale hanno preso parte numerose persone, tra cui ance il sindaco Michele Emiliano, don Gianni ha invocato anche la "grazia del pentimento" e la serenità per tutte le vittime di violenza ricordando, così, anche la morte di Vittorio Bachelet, assassinato nel 1980 dalla Brigate rosse e il generoso perdono del figlio Giovanni verso chi l'aveva ucciso. Al termine della cerimonia i figli di Caterina hanno voluto salutare la madre prendendo in prestito alcune suggestioni tratte da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. All'uscita il feretro, coperto da un cuscino di rose bianche, è stato accompagnato da un applauso.

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