Cronaca

Rubavano mezzi agricoli nelle aziende baresi per rivenderli al 'mercato nero': tre persone in manette

Le accuse, a vario titolo, sono di tentata estorsione, furto aggravato, riciclaggio e ricettazione. Complessivamente contestati 10 episodi di furto per un valore di 1 milione di euro

I Carabinieri hanno arrestato tre persone accusate, a vario titolo, di tentata estorsione, furto aggravato, riciclaggio e ricettazione, in concorso, per aver saccheggiato aziende edili ed agricole del Sudest barese rubando trattori, ruspe ed escavatori per poi venderli illegalmente, dopo aver alterato gli indici identificativi, ad altri imprenditori del settore o restituirli ai proprietari in cambio di una somma di danaro. In manette sono finiti un 40enne di Alberobello (in carcere), un 49enne e un 35enne di Conversano (ai domiciliari). Nell'ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Bari, vi sono anche due obblighi di dimora a carico di un 50enne e di un 42enne di Castellana Grotte. 

Irrompevano nelle aziende e rubavano i veicoli: i malviventi in azione

Le indagini sono state avviate nel luglio 2017: i malviventi, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, effettuavano dapprima sopralluoghi nelle vicinanze degli obiettivi da colpire, pedinando anche i proprietari delle imprese e pianificando vie di fuga. Attraverso l'utilizzo di autocarri blindati, il gruppo forzava i cancelli delle ditte per poi rubare i veicoli che venivano occultati in depositi procurati da prestanome. Gli inquirenti contestano almeno 10 episodi con il furto complessivo di 15 mezzi del valore complessivo di circa 1 milione di euro. Vi sarebbe stato, inoltre, anche un tentativo di estorsione.

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