menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Furti, danneggiamenti e tentativi di estorsione, campagne nel mirino: "Episodi sempre più frequenti"

L'allarme lanciato da Confagricoltura Puglia dopo gli ultimi casi registrati in provincia: "Serve una risposta ferma". La proposta del presidente del Consiglio regionale Loizzo: "Potenziare consorzi di vigilanza campestre"

Danneggiamenti, furti, atti vandalici, dietro i quali si nascondono spesso tentativi di estorsione. Dal Barese al Tarantino, alla provincia di Foggia, campagne sempre più nel mirino della criminalità. Le associazioni degli agricoltori tornano a lanciare l'allarme, dopo gli ultimi episodi verificatisi tra Casamassima e Conversano e tra Adelfia e Cassano delle Murge.

Confagricoltura: "Serve risposta ferma e decisa"

"Tendoni d’uva abbattuti, cavi tranciati, raccolto perso, migliaia di euro andati in fumo. La gravità della situazione è definita dalla cadenza sempre più serrata con cui queste cose avvengono Oggi sono i cavi dei tendoni tranciati, giorni fa dei trattori rubati. Il tutto si somma a tentativi di estorsioni, usura. Un fenomeno complesso che non ha nulla di episodico", afferma in una nota Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Puglia. "Chiediamo inoltre al Ministro dell’Interno Matteo Salvini, ancora in carica per il disbrigo degli affari correnti una risposta ferma e decisa dal Nord al Sud della Puglia - afferma il presidente regionale di Confagricoltura - Non possiamo permettere che questo metodo mafioso contagi e intacchi la nostra terra".

La proposta di Loizzo: "Potenziare vigilanza campestre"

Sul tema è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo: "Il racket ai danni dei coltivatori è l’ennesima calamità che si aggiunge a quelle che affliggono la nostra agricoltura ed è un fenomeno da affrontare con ogni mezzo", afferma Loizzo. "Non si può continuare a lasciare le nostre campagne come terra di nessuno, senza controlli e protezione. Occorre un’azione coordinata degli organi di polizia, attraverso le Prefetture, per tentare di arginare, prevenire e dove necessario colpire i criminali", sottolinea Loizzo che avanza anche una proposta: "Se ci sono difficoltà di organico delle forze dell’ordine nel contrastare un fenomeno tanto diffuso in territori oggettivamente estesi, occorre forse penare a rafforzare i vecchi consorzi di vigilanza campestre, anche attraverso il mondo professionale e le rappresentanze di categoria agricole, cercando forme possibili di finanziamento e incentivazione regionali".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento