Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

"Ripulì un'abitazione a Matera nel 2017": in manette un 27enne barese

A portare all'identificazione del 27enne Pietro Silecchia è stata un'impronta digitale trovata nella casa e i tre cellulari sequestrati all'uomo. Il furto è avvenuto a settembre

La refurtiva recuperata - L'incontro con la stampa in Questura a Matera

Un'impronta digitale, rilevata dalla polizia scientifica, dopo approfonditi accertamenti, dietro un comò dell'appartamento derubato. E' stato questo l'elemento che ha messo gli agenti della Squadra mobile di Matera sulle tracce di un 27enne barese, residente al quartiere San Paolo, arrestato oggi con l'accusa di aver commesso, il 26 settembre scorso, un furto in un'abitazione di Matera.

Dopo la scoperta dell'impronta, i poliziotti della Squadra Mobile, diretti dal vice questore aggiunto Fulvio Manco, hanno individuato anche dei telefoni cellulari riconducibili all'arrestato: gli accertamenti eseguiti sugli apparecchi hanno così confermato la presenza in quella zona nel giorno del furto.

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L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip di Matera Angelo Onorati, su richiesta del pm Rosanna De Fraia, ed eseguita dai poliziotti di Matera in collaborazione con gli agenti della Squadra Mobile di Bari.

A casa dell'arrestato - il 27enne Pietro Silecchia, con precedenti per reati contro il patrimonio - i poliziotti hanno rinvenuto anche nove orologi, cinque telefoni e un aspirapolvere: quest'ultimo - dovranno accertare gli investigatori - potrebbe essere quello asportato proprio nell'abitazione materana, insieme a monili e ad un computer.

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