Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Ceglie del Campo

Attrezzi e cavi di rame rubati: 2 in manette tra Bari e Provincia

Bilancio di un servizio di controllo dei carabinieri: a Ceglie denunciati 3 persone ritenute vicine al clan Di Cosola, sorprese con un passamontagna ed utensili da scasso

Due arresti e 3 denunce: è il bilancio di un servizio di controllo dei carabinieri tra Bari e Provincia a contrasto di furti su commissione nelle ville e in campagna. Recuperato un ingente quantitativo di attrezzi da lavoro e materiale ferroso. In particolare a Ceglie i militari hanno denunciato 3 persone ritenute vicine al clan Di Cosola, sorprese con un passamontagna, 2 paia di guanti, 3 radioline ricetrasmittenti e numerosi arnesi atti allo scasso, tra i quali 1 piccone, 2 cesoie, 1 spranga ed 1 batteria da auto. I 3 dovranno rispondere di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. 

Sempre a Ceglie, in via Negri, i militari hanno arrestato il 26enne Domenico Schierone, originario di Grumo Appula, accusato di violazione degli obblighi: è stato sorpreso fuori di casa in un orario non consentito.

Nella zona Sud di Bari invece è finito in manette un 22enne bracciante agricolo, arrestato con l'accusa di furto aggravato. Il giovane è stato notato alla guida di un motocarro Piaggio, privo di targa e di numero di telaio, carico di attrezzi da giardinaggio e con 50 metri di cavi in rame e 2 fiamme ossidriche, portati via da un deposito agricolo. La refurtiva, del valore di 1500 euro, è stata restituita al legittimo proprietario.

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