Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

"Paga 6500 euro e ti ridiamo l'auto rubata", furti con il cavallo di ritorno nel Barese: presi padre e figlio

In manette anche un terzo giovane: i tre avrebbero intascato soldi senza poi restituire i veicoli. Denunciata anche una delle vittime per "favoreggiamento personale"

Rubavano auto e moto chiedendo somme ingenti, per restituirle, senza poi riconsegnare i veicoli ai legittimi proprietari: una tecnica, quella del 'cavallo di ritorno', che sarebbe stata adoperata da tre persone, un 50enne, suo figlio di 25 anni e un altro ragazzo residenti nella provincia di Bari, arrestati dai Carabinieri a Cassano e Turi. Eseguita un'ordinanza emessa dal gip barese Francesco Pellecchia su richiesta del pm della Procura Giuseppe Dentamaro.

Auto e moto non restituiti

I reati contestati sarebbero stati commessi tra ottobre e novembre del 2017: nella prima circostanza, a Casamassima, il proprietario di un veicolo aveva ricevuto la chiesta di 6500 euro per vedere restituita la propria auto. In quell'occasione la vittima ne aveva sborsati 1200 senza ricevere la vettura. Nel secondo caso, invece, sempre nella cittadina barese, un motociclista aveva sborsato 800 euro per riavere il proprio bolide di grossa cilindrata, anch'esso non riconsegnato.

Nel corso delle indagini i militari hanno denunciato il proprietario del motociclo per favoreggiamento personale: dopo aver pagato l'importo richiesto, ascoltato dai Carabinieri, avrebbe fornito dichiarazioni mendaci che avrebbero agevolato i tre arrestati.

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