menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Antonio Giampietro con il suo tandem, insieme al suo accompagnatore

Antonio Giampietro con il suo tandem, insieme al suo accompagnatore

Rubano tandem a un ragazzo non vedente, sui social l'appello per Antonio: "Restituite quella bici"

Il furto avvenuto al San Paolo: su Fb la mobilitazione per ritrovare il mezzo rubato. L'amarezza di Antonio: "Amo questo quartiere, ho scelto di vivere qui, ma quello che è accaduto mi lascia un profondo dispiacere"

Quella bici 'speciale', regalo degli amici per i suoi trent'anni, è stata compagna di tante gite. Per Antonio, non vedente, da sempre innamorato del ciclismo, quel tandem era l'unico modo di poter vivere finalmente la sua passione. L'ultima uscita, ci racconta, ad Ostuni, quando dopo aver raggiunto in treno la città bianca con il suo accompagnatore, hanno pedalato fino a Carovigno. 

Ma qualche notte fa qualcuno quella bici ha deciso di rubarla. E' accaduto forse tra il 15 e il 16 agosto. Antonio però l'ha scoperto soltanto ieri mattina, allertato da una vicina di casa. Il tandem, custodito in uno stanzino nel cortile del suo condominio, al quartiere San Paolo, non c'era più. La porta blindata forzata, e la bici portata via, dopo aver segato la catena che ne bloccava le ruote.

La notizia del furto Antonio l'ha condivisa con i suoi amici su Facebook. "Che dire... spero almeno l'abbiano rubato per un altro cieco!", ha commentato con amara ironia. Ma, insieme ai commenti indignati, in tanti si sono subito attivati nella speranza di riuscire a ritrovare la bici. E così, nel giro di poche ore, l'appello per recuperare il tandem di Antonio si è diffuso su Facebook.

"Non so se chi ha compiuto il furto si sia reso conto che stava rubando la bici di un non vedente", ci dice Antonio al telefono. Con amara ironia, prova a scherzarci su: "Almeno mi trattano come gli altri". Ma la delusione è tanta: "Ho lavorato all'estero per molto tempo, ho scelto di tornare qui, nella casa dove sono cresciuto, perchè amo tanto questo quartiere. Però pensavo ci fosse una sensibilità diversa, un senso di solidarietà e di rispetto della diversità più spiccato che altrove, e invece forse non è così".

Intanto, la speranza è che l'appello lanciato sui social possa arrivare a scuotere chi ha compiuto il furto, e fare in modo che ad Antonio venga restituita la sua bici. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento