Rubano chiavi di casa dall'auto e ripuliscono appartamento: beccati baresi in trasferta

L'episodio nel Leccese. Incastrati dalle telecamere e dal navigatore della loro auto, che ha mostrato ai poliziotti il tragitto percorso fino all'abitazione della vittima, che si trovava al mare al momento del furto

In trasferta da Bari al Salento per svaligiare un'abitazione. Due baresi sono stati beccati dalla polizia dopo un furto avvenuto a Lecce.

I due, dopo aver rubato le chiavi in un'auto parcheggiata in una zona di mare, a San Cataldo, risalendo all'indirizzo del proprietario attraverso alcune ricette mediche lasciate nel veicolo, si sono recati a casa della vittima per ripulirla. Nel frattempo l'uomo, accorgendosi che la sua auto era stata aperta e le chiavi asportate, ha messo in allarme il figlio, che recandosi nell'abitazione ha effettivamente constatato il furto. All’interno, l’appartamento era a soqquadro: erano stati portati via oggetti in argento  e una somma in contanti, composta da banconote da 20, 10 e 5 euro, custodita all’interno di un salvadanaio, a sua volta nascosto in un ripostiglio.

Le immagini del sistema di videosorveglianza dell’appartamento avevano però immortalato un’autovettura Opel Meriva di colore grigio da cui scendevano due individui che entravano nella palazzina in questione e vi uscivano dopo alcuni minuti trasportando uno zaino per poi entrare in auto ed allontanarsi.  Dal fermo immagine delle riprese si rilevava anche il numero di targa del veicolo.

Nel frattempo, il proprietario della macchina si è accorto che i documenti in auto erano stati rimessi in ordine, e le chiavi erano tornate a posto. Segno, insomma, che i ladri erano tornati sul posto. Sono così scattate le ricerche della polizia, allertata e giunta sul luogom a San Cataldo. Qui gli agenti sono stati avvertiti che, nei pressi di un Lido, alcune persone avevano fermato un individuo che viaggiava a bordo di una Opel Meriva grigia, poiché era stato visto aggirarsi con fare sospetto tra le auto in sosta, guardando al loro interno, insieme ad un complice riuscito però a fuggire nella pineta. 

Considerato che l’uomo corrispondeva a quello ripreso dalla telecamera di sorveglianza e che anche l’auto era la stessa per modello, colore e targa, è stata quindi effettuata una perquisizione personale estesa al veicolo nel quale sono stati rinvenuti gli stessi indumenti indossati durante il furto nell’appartamento dai due ladri, così come ripreso dalla telecamera. 

All’interno dell’auto è stata inoltre rinvenuta diversa refurtiva nonché una patente di guida intestata ad un 30enne barese, un navigatore Tom Tom e la somma in contanti di € 565,00,  provento nel furto nell’appartemento consumato poco prima, infatti, una delle banconote riportava la scritta “auguri”, specificata dal derubato in sede di denuncia. Gli agenti delle volanti accendevano il navigatore rinvenuto nella Opel Meriva  e dalla visione della Mappa stradale utilizzata, rilevavano l’ultima posizione registrata come punto d’arrivo che risultava proprio essere l’abitazione svaligiata .

A quel punto il fermato, il 37enne barese Ciro Enzo Gregorio, è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di oggetti e arnesi atti allo scasso, mentre il titolare della patente, con ogni probabilità il complice riuscito a fuggire, è stato indagato in stato di irreperibilità per lo stesso reato.

(La notizia su Lecceprima)

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