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Bari piange Gianni Colajemma, l'addio sui social tra i ricordi di fan e colleghi: "Grazie, ci mancherai"

Un fiume di messaggi sui social per ricordare l'attore e regista barese scomparso oggi all'età di 62 anni. L'ultima apparizione sul palco del Piccinni

Una marea di messaggi sui social, dai ricordi dei colleghi del mondo dello spettacolo a quelli dei fan, che non aspettavano altro che vederlo tornare in scena. E invece Gianni Colajemma se n'è andato oggi, all'età di 62 anni.

Tra i primi a dedicare un pensiero all'attore e regista prematuramente scomparso, c'è stato il sindaco, Antonio Decaro: "Bari piange la scomparsa di uno dei protagonisti del teatro popolare e vernacolare barese". 

L'ultima apparizione in scena di Colajemma era stata a marzo scorso, al Piccinni, nell'ambito di una delle puntate della trasmissione 'Palcoscenico', registrata appunto nel teatro ancora chiuso al pubblico per le restrizioni Covid. "Mi hai sempre detto che da questo Teatro hai cominciato - ricorda su Fb l'assessora alle Culture, Ines Pierucci - Il palcoscenico del Piccinni era il minimo che la città potesse restituirti, in occasione della tua ultima rappresentazione, per riconoscere la tua storia. Grazie Gianni Colajemma per aver dedicato la tua vita alla tua Bari e al mondo dello spettacolo".

Sul suo profilo Fb, una moltitudine di messaggi di fan, pronti a ricordare il suo talento, la sua simpatia, le risate fatte ai suoi spettacoli. E poi c'è il ricordo dei colleghi, come Pinuccio Sinisi, con cui Colajemma aveva un legame forte: "Tutti conoscete i miei lavori con Gianni. Fra di noi, in arte, è stato sempre un dare e avere, dal primo giorno del nostro incontro. Galeotto fu Gennaro Nunziante che ebbe la brillante idea di coinvolgerci nelle sue sperimentazioni televisive. Gianni era devotissimo di san Nicola. Mi raccontò di un pellegrinaggio a Myra in Turchia. Alla mia domanda "Mé, Gianni, com'ié la Turchie?", "Pinù, la Turchie jé ddo'. Non so' vvist na cart 'nderr." Gianni ci lascia un teatro sempre pieno. Ci lascia il suo talento e la sua compagnia teatrale, che spero continui a vivere diretta da suo figlio. Con l'aiuto concreto, non solo quello di san Nicola. Ciao, Gianni. E grazie".

"Maschera potente di una baresità che sentirà la sua mancanza così come tutti noi - scrivono di lui Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo - Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze".

"Anche Gianni Colajemma ha dovuto abbandonare il palcoscenico della vita - scrive Nicola Pignataro - Sembra che il destino, uno stramaledetto destino si stia divertendo a falcidiare una stirpe di validissimi attori che, anche se con stili diversi, sono riusciti a fare innamorare il pubblico barese del teatro in quanto tale. Molti validissimi attori con talento, grinta e sacrifici hanno contribuito al difficile compito, riuscendo a portare in teatro folle immense. Mai prima, tutti i teatri del capoluogo pugliese erano riusciti a fare il pienone contemporaneamente nei fine settimana come è successo negli ultimi venti anni prima del lockdown. Però un ingrato destino in questo ultimo e stramaledetto periodo, ha avuto in mente di portarsi via molte di quelle pedine che hanno formato, anno dopo anno, una classe di talenti nel mondo dello spettacolo del capoluogo pugliese. Riposa in pace Gianni e anticipa tu i saluti dei loro colleghi a tutti gli amici che troverai lassù".

"Un grande attore, un grande uomo - è il messaggio affidato ai social da Uccio De Santis - Io nel tuo teatro, durante i tuoi spettacoli sono sempre stato tra il tuo pubblico perché riuscivi a farmi divertire ... hai dato tantissimo alla tua terra, al tuo pubblico e sicuramente alla tua famiglia ... che destino crudele ... ma perché??? Ti ricordi 2 mesi fa al Piccinni ?? E ora ? Ti gusterai la messa in onda del tuo lavoro da lassù! Ciao Gianni Colajemma".
 

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