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"Più verdi, ciclabili e illuminati": i bambini delle scuole riaprono i giardini Isabella d'Aragona

Conclusi i lavori cominciati nel 2016 e interrotti a maggio scorso, per alcuni mesi, in occasione del G7. Decaro: "Primo passo verso il parco del Castello"

Da novembre 2016 a inizio marzo 2018, con nel mezzo una pausa di qualche mese, a metà 2017, per il G7 svoltosi nel Castello Normanno-Svevo: un arco di tempo necessario al completamento dei lavori per rinnovare i Giardini Isabella d'Aragona, storica area verde che segna l'accesso alla città vecchia e al cuore del 'salotto' murattiano. I cantieri, costati 1,2 milioni di euro, hanno restituito un parco più ordinato, nel rispetto della struttura originaria, ma anche più sicuro e confortevole con un numero maggiore di lampioni e sedute. Le polemiche sull'abbattimento dei pini, molti dei quali ammalorati o pericolanti, hanno lasciato spazio a 52 nuovi lecci che, quando saranno cresciuti, ricalcheranno l'effetto della vicina piazza Massari.

Decaro: "Ora la riqualificazione del marciapiede attorno al Castello"

L'apertura ufficiale si è svolta questa mattina, alla presenza dei piccoli alunni della scuola Piccinni-Corridoni, che, assieme al primo cittadino e alle docenti, hanno poi visitato il Castello Svevo. prima, hanno ripercorso la storia del Castello Svevo tra racconti e canzoni, davanti alla fontana al centro dei giardini, anch'essa riqualificata: "Abbiamo completato io lavori e le piantumazioni - spiega il sindaco Antonio Decaro - . C'è anche una nuova pista ciclabile collegata per un tratto verso la Fiera, per l'altro in direzione piazza Garibaldi, corso Mazzini e ponte Adriatico. Questo giardino era uno spazio vandalizzato. Adesso è a disposizione di tutti. Con i soldi recuperati grazie ai ribassi d'asta riqualificheremo il marciapiede davanti al Castello Svevo. Presto sarà allargano anche quello di piazza Massari, in modo da ultimare le aree pedonali all'ingresso della Città Vecchia. I giardini Isabella d'Aragona costituiscono un primo tratto del futuro parco del Castello". Un altro 'pezzo', sarà rappresentato dalla fruizione del fossato dello storico monumento: "Da tempo abbiamo chiesto un finanziamento per effettuare la discesa. Non appena ne disporremo, in poco tempo sarà realizzata l'opera, consentendo l'utilizzo del fossato per eventi e manifestazioni".

Video: i bimbi delle scuole baresi raccontano il Castello

L'assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, spiega le novità dal punto di vista tecnico: "Nuova pavimentazione, prato rinnovato e 1950 piantine che contornano tutte le siepi. La pista ciclabile è di 170 metri ed è stata aumentata la possibilità di potersi sedere, con 38 panchine (duecento posti complessivi) rispetto alle 25 precedenti. I cestini sono aumentati da 10 a 12 e l'illuminazione di questo spazio è affidata a 57 corpi con tecnologia a led che diffondono una quantità di luce molto meglio distribuita. Le telecamere, installate per il G7, continuano ovviamente ad essere in funzione, garantendo sicurezza per i cittadini". Uno spazio per tutti, a cominciare dai bambini, come sottolinea l'assessore cittadino all'Istruzione, Paola Romano: "Un'area restituita alla città. I bambini delle scuole intervenute oggi hanno effettuato un percorso sulla città e su Bari vecchia. In questo parco potranno giocare conoscendo perfettamente le 'pietre' e la storia di questa piazza".

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