Puglia e Barese 'malati' d'azzardo: bruciati 1,5 miliardi in un anno. Record a Casamassima: 4mila euro a testa

Presentati i dati della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari. La Puglia è al 14° posto nella classifica nazionale: sei le denunce antiusura presentate

Circa 1500 euro di giocate a testa, in media, per un complessivo di 1,5 miliardi di euro l'anno con Casamassima 'capoluogo' che si aggira sui 4mila euro pro capite di spesa: è quanto hanno speso i cittadini dell'area metropolitana di Bari in giochi d'azzardo nel 2018 secondo i dati della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari. I numeri riguardano giochi gestiti dall'Amministrazione dei Monopoli di Stato e proiettano la Puglia al 14° posto nella classifica nazionale.

A Casamassima 'bruciato' un quarto dei redditi annuali

Impressiona il dato della cittadina alle porte di Bari: è come se ognuno dei circa 20mila residenti avesse consumato il 20% del proprio reddito annuo in scommesse, lotto, gratta e vinci e giochi simili. Al secondo posto, c'è un altro comune vicino, Sammichele, con 2600 euro a testa. A Bari, invece, la media è di 1700 euro a testa. Nel complesso, l'area metropolitana di Bari figura al 51° posto nazionale, con 1500 euro di giocate pro capite. 

Per arginare il fenomeno sempre più dilagante, la Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici (che quest'anno festeggerà i 25 anni di attività), ha ascoltato circa 450 famiglie, sostenendole attraverso una decina di pratiche garantite dai Fondi dello Stato e 38 con fondi propri. Sei le denunce per usura presentate. Aumentati, secondo i numeri presentati, i fallimenti e le esecuzioni immobiliari, passate nel distretto giudiziario di Bari da 4228 a 5179.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Chi denuncia non deve sentirsi abbandonato"

"La decisione di costituzione come parte civile nei processi per usura - spiega la Fondazione in una nota - si è rivelata in tutti i casi provvidenziale. Essa è in linea con le finalità della Fondazione che ha come fine non solo la solidarietà, l’educazione e la promozione della legalità. È appena giunto a conclusione un lungo processo penale per usura ed estorsione, in Cassazione che ha visto condanne definitive per usura. I procedimenti penali risultano ancora molto lunghi e si rivelano molto articolati. Nella esperienza della Fondazione si sono visti 'sfilare' alcuni personaggi della malavita organizzata: alcuni risultano condannati in prima e seconda istanza e per altri le indagini sono ancora in corso. Dallo stato di questi processi e dal loro percorso processuale, riportato con fedeltà e continuità, è possibile ricavare uno spaccato preciso dell’esperienza malavitosa che naviga nel mondo dell’estorsione e dell’usura. Chi denuncia ha bisogno di non sentirsi abbandonato prima, durante e dopo il processo, sia sul piano personale che familiare e aziendale. Il sostegno morale, familiare ed economico della Fondazione a queste persone, soprattutto quando in situazioni concrete è stata constatata la presenza di personaggi della malavita organizzata, è ed è stato sempre di grande aiuto" conclude la Fondazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in Puglia undici nuovi casi: cinque contagi registrati nel Barese, i pazienti positivi salgono a 170

  • Coronavirus, la Puglia registra 23 nuovi casi. Tre positivi nel Barese: "Due già in isolamento, un altro paziente arrivato da fuori regione"

  • "Il Covid colpisce anche d'estate. Sbagliato salutare con baci e abbracci": l'infettivologa invita a non abbassare la guardia

  • Come eliminare il grasso in eccesso? Gli specialisti di Bari usano... il freddo!

  • Sette nuovi casi di Coronavirus in Puglia (su oltre 2200 test): tre sono in provincia di Bari

  • Temporali in arrivo nel Barese: la Protezione civile lancia l'allerta meteo gialla

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento