Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Gioia del Colle si trasforma con 'RoomArt': il riuso al servizio del decoro urbano

Attraverso il riciclo di materiali di scarto, sono state create opere di riqualificazione urbana ed educazione ambientale, dai posacenere alle batbox per eliminare le zanzare con i pipistrelli. In cantiere anche una ciclofficina-infopoint fabbricata con un container

Migliorare la qualità del decoro urbano, realizzando oggetti e strutture attraverso il riutilizzo di materiali gettati in discarica: a Gioia del Colle ha preso forma la creatività al servizio della comunità cittadina, attraverso il progetto 'Roomart' vincitore del bando Bollenti Spiriti 2012.

Posacenere in legno, panchine per fermate del bus e persino batbox, casette per pipistrelli con lo scopo di eliminare zanzare e insetti in alcune zone del paese, 'Roomart', progetto realizzato da Claudio De Leo e Giovanna Magistro con la collaborazione dell'artista Mario Pugliese, nasce proprio da un'idea innovativa e vincente: "Occupandomi, con Pleroo di arredi interni e per negozi con materiali di recupero - spiega il designer Claudio De Leo - assieme agli altri è nata l'jdea di mettere questa esperienza al servizio degli spazi urbani. Grazie a un accordo con la Spes (azienda locale di nettezza urbana, ndr), siamo riusciti ad avere in gestione un'area della discarica, così da adibirla a centro di raccolta e laboratorio dove progettiamo le nostre creazioni. In questo modo riusciamo ad ammortizzare notevolmente i costi".

Opere di pregio artistico ed estremamente innovative, come i posacenere in legno a forma di animali, con un messaggio che invita a non fumare, richiestissimi anche all'estero, tant'è che a breve ne verranno inviati 200 a Bruxelles, acquistati dall'amministrazione cittadina della capitale belga. A Gioia, invece, non sono mancati atti di stupidità e vandalismo: "Poche settimane dopo aver montato i 4 posaceneri, ne erano spariti già due. Fortunatamente, molti abitanti ci hanno dato una mano nel ritrovarli. Abbiamo anche subito un furto nella nostra sede, dovendo poi ricomprarci a nostre spese le attrezzature rubate. Da un lato c'è chi vuole sempre distruggere le iniziative degli altri, dall'altro comunque, sono in tanti a voler collaborare attivamente aiutandoci a superare le difficoltà".

Il 21 settembre è terminato il progetto 'Roomart', ma la start-up è ben avviata e sotto l'insegna di Pleroo. Il gruppo ha in cantiere la creazione di una ciclofficina e infopoint per cicloturisti riutilizzando un vecchio container: "Lo stiamo allestendo nel laboratorio in discarica - rivela De Leo - e verrà posizionato nelle vicinanze dell'ipermercato Coop. Crediamo possa diventre un punto di riferimento per gli itinerari a due ruote della nostra zona, dal Barsento a tutta la Murgia".

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