Cronaca

Scritte e insulti su muri e portone: imbrattata sede della Lega a Gioia del Colle

L'episodio denunciato sui social dal deputato Rossano Sasso: "Atti vandalici ed intimidatori ai danni delle nostre sedi ormai non si contano più, ma minacce non ci fanno paura"

La foto postata sui social dagli attivisti

"Dopo Santeramo, Corato, Ruvo, adesso è la volta della nostra sede a Gioia del Colle. In provincia di Bari gli atti vandalici ed intimidatori ai danni delle nostre sedi ormai non si contano più".

A denunciare il raid vandalico contro la sede della Lega a Gioia del Colle è sui social è il deputato barese Rossano Sasso, che in un post si scaglia contro "i soliti vigliacchi e violenti dei centri sociali". "I difensori dei clandestini, quelli dei centri sociali che gridano "sciacallo" a Salvini, solo perché vuole portare un fiore ad una ragazzina stuprata ed uccisa, ci hanno preso di mira. Le loro minacce - aggiunge Sasso - non ci fanno paura, ci fanno solo pena. Ma sarà mia cura - conclude il parlamentare della Lega - chiedere che tutte le illegalità riconducibili a questi poveretti vengano punite. A cominciare dallo sgombero del centro social e della ex caserma Rossani a Bari, incredibilmente tollerato e difeso dal sindaco Decaro".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scritte e insulti su muri e portone: imbrattata sede della Lega a Gioia del Colle

BariToday è in caricamento