Decaro a Foggia per la Giornata in ricordo delle vittime di Mafia: "A fianco di chi combatte"

Il primo cittadino barese e presidente dell'Anci era nel capoluogo dauno per l'appuntamento promosso da Libera, Avviso Pubblico e Regione Puglia in collaborazione con Rai e il supporto del Teatro Pubblico Pugliese

 "Siamo qui anche per ricordare che tanti amministratori locali ogni giorno subiscono intimidazioni e attentati. E siamo qui per ricordare soprattutto gli amministratori locali dei piccoli comuni, che sono quelli che hanno poca voce e che magari vengono dimenticati troppo in fretta. E che ogni giorno prendono posizione contro la mafia e subiscono attentati": Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci ha commentato così, all'Ansa, la sua partecipazione alla 23ma Giornata dell'impegno e della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, in corso a Foggia. A fianco di Libera e don Ciotti, rappresentanti delle istituzioni e dell'antimafia, della giustizia, delle associazioni e delle scuole per una partecipazione che ha raggiunto le 40mila presenze. L'appuntamento è stato reso possibile per l'impegno, oltre che di Libera, di Avviso Pubblico e Regione Puglia in collaborazione con la Rai - Responsabilità sociale e con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese.

Decaro: "Manifestazione bellissima"

Tra loro anche i parenti di innocenti uccisi per errore o per una tragica casualità durante agguati malavitosi: nella città dauna erano presenti i genitori di Michele Fazio, morto 16 anni fa mentre rientrava a casa, a Bari Vecchia, e la mamma di Gaetano Marchitelli, ucciso nel 2003 mentre si trovava all'esterno di una pizzeria di Carbonara dove lavorava: "Oggi - ha proseguito Decaro - è una bellissima manifestazione, con migliaia di persone, cittadini, madri, padri, tante istituzioni, tanti sindaci con la fascia tricolore che idealmente unisce la comunità nel nostro Paese. Questo impegno che oggi prendiamo tutti insieme qui lo dobbiamo rinnovare tutti giorni. Un impegno a dire no alla mafia, no alle intimidazioni, no alla paura". 

Il racconto della giornata nell'articolo di FoggiaToday

"Siamo qui per metterci la faccia, come abbiamo sempre fatto - ha aggiunto il sindaco -. Come cittadini, come sindaci, come madri e padri che vogliono lottare contro le mafie, tutte, di ogni genere. Con grande calore la mia Puglia accoglie le migliaia di persone arrivate qui oggi, da tutta Italia, per dire no alla mafia, no alle intimidazioni, no alla paura. Qui tutti insieme stiamo rappresentando lo Stato che non ha paura, lo stato che vuole andare fino in fondo nel ricordo e nella giustizia per le vittime innocenti di mafia. La nostra presenza, il nostro entusiasmo non riporteranno in vita i figli, i genitori, i fratelli e le sorelle uccise per mano mafiosa ma vogliamo che le famiglie delle vittime sappiano che non sono sole, che noi lottiamo insieme a loro". ha concluso il presidente Anci

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